“Mazzette” per le concessioni demaniali a Napoli, 9 arresti

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(ANSA) – NAPOLI, 18 NOV – Un vero e proprio “cartello”, che
agiva anche secondo modalità mafiose, ed episodi di corruzione
che hanno visto protagonisti, tra gli altri, imprenditori del
settore marittimo e pubblici ufficiali dell’Unità Operativa
Dirigenziale trasporto marittimo e demanio marittimo della
Regione Campania: è quanto emerso dalle indagini della Guardia
Costiera di Napoli che, coordinata dalla DDA (sostituti
procuratori Henry John Woodcock e Giuseppe Cimmarotta), ha
notificato oggi nove arresti ai domiciliari e due obblighi di
presentazione alla polizia giudiziaria. Per quattro dei nove
arrestati è stato disposto dal gip di Napoli anche l’obbligo di
presentazione.
    Tutto, secondo gli inquirenti, era finalizzato al rilascio e
alla proroga delle concessioni demaniali in cambio di “mazzette”
(denaro e altre utilità) alterando le procedure che vengono
utilizzate per la scelta del concessionario.
    Gli undici indagati sono gravemente indiziati di corruzione,
turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento
di scelta del contraente, illecita concorrenza con minaccia o
violenza. (ANSA).
   


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