‘Memorie di giganti verdi’, un libro su alberi secolari E-R

Nov 18, 2021

  • Condividi l'articolo

    (ANSA) – BOLOGNA, 18 NOV – Primeggia fra tutti il cipresso di
    Verucchio, il più vecchio dell’Emilia-Romagna, piantato secondo
    la tradizione da San Francesco. Sono gli alberi secolari
    dell’Emilia-Romagna, veri e propri beni culturali della regione,
    che in occasione della Festa dell’Albero diventano protagonisti
    nella pubblicazione ‘Memorie di Giganti Verdi’ e in un incontro
    sul tema. L’appuntamento, in programma il 19 novembre alla
    Mediateca “Guglielmi” di Bologna, alle 15.30, racconterà gli
    Alberi Monumentali d’Italia dell’Emilia-Romagna, con incursioni
    nella poesia e nella letteratura dedicate ai patriarchi verdi,
    in occasione dell’uscita del volume curato da Rosella Ghedini e
    Carlo Tovoli del Servizio Patrimonio culturale della Regione
    (edito da Bononia University Press). Il volume, 257 pagine, è un
    viaggio fotografico alla scoperta dei grandi alberi (103 in
    Emilia-Romagna riconosciuti “Monumentali d’Italia”) ma anche del
    paesaggio regionale con le sue bellezze, i suoi riti, le sue
    tradizioni.
        “Questo bel volume – commenta l’assessore regionale alla
    Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori – ci insegna a valutare
    l’albero come monumento, come patrimonio culturale. Uno sguardo
    da non trascurare, anche se i cambiamenti climatici e la
    conseguente transizione ecologica ci inducono a guardarlo
    soprattutto da un punto di vista funzionale. L’albero è infatti
    portatore di valori antropologici, culturali ed estetici. E di
    questa prospettiva culturale l’albero monumentale è senza dubbio
    la rappresentazione più potente. La Regione Emilia-Romagna da
    tempo sta facendo la sua parte per censire, salvaguardare e
    valorizzare i ‘giganti verdi’”. (ANSA).
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • Rimini. Morte del parà per atti di “nonnismo”: assolto il militare

    Rimini. Morte del parà per atti di “nonnismo”: assolto il militare

    La morte del parà Emanuele Scieri non è responsabilità di Andrea Antico, sottufficiale del 7° Reggimento Vega di stanza a Rimini, assolto per non aver commesso il fatto dall'accusa di omicidio volontario. Con la stessa sentenza il giudice per le indagini preliminari...