Metaverso, da Facebook il guanto per “toccare” gli oggetti

Nov 19, 2021

  • Condividi l'articolo

    (ANSA) – MILANO, 19 NOV – I Meta Reality Labs, già noti come
    Facebook Reality Labs, hanno svelato un guanto che permetterà di
    toccare gli oggetti nel metaverso. Zuckerberg, in occasione
    dell’annuncio della nascita di Meta, la compagnia che ingloba le
    attività di Facebook e delle altre aziende correlate, aveva
    condiviso la sua visione di una piattaforma di realtà virtuale e
    aumentata, dove le persone potranno incontrarsi per lavorare,
    studiare e divertirsi. Il guanto, attualmente in una fase di
    sperimentale e di sviluppo, si porrà come accessorio
    fondamentale per avvicinare le esperienze digitali a quelle
    della vita reale. Progettato per essere abbinato ai visori VR,
    come gli Oculus Quest 2, il guanto è dotato di decine di
    sensori, che i Labs definiscono “attuatori”, utili a sentire la
    presenza di oggetti negli ambienti 3D e distinguere tra pesi e
    consistenze differenti. Tutto attraverso un motorino interno al
    centro della mano che gonfia gli attuatori attraverso un
    semplice flusso d’aria. In questo modo, si creano dei dossi tra
    le dita che restituiscono la sensazione di presa di vari
    elementi. Toccando una penna, ad esempio, si gonfieranno solo i
    sensori sulle estremità di pollice ed indice mentre, in caso di
    un pallone, saranno coinvolti entrambi i guanti e molti più
    attuatori. Il Reality Labs hanno inoltre aggiunto specifici
    suoni, che danno l’illusione del tocco fisico. Come spiegano i
    ricercatori, non vi è una data di uscita ufficiale sul mercato e
    probabilmente ci vorranno anni prima che il dispositivo finale
    sia pronto e indossabile per un uso comune. (ANSA).
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • Green pass falsi su Telegram, scoperti autori truffa

    Green pass falsi su Telegram, scoperti autori truffa

    (ANSA) - ROMA, 27 NOV - Proponevano sulle chat di Telegram green pass perfettamente funzionanti, in vendita a cento euro l'uno. La truffa è stata scoperta dal Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di Finanza in un'indagine coordinata dalla...