Migranti: dal barcone alla passione per la barca a vela

(ANSA) – CAGLIARI, 21 NOV – E’ scappato dal suo Paese, il
Niger, per arrivare in Italia attraversando il Mediterraneo a
bordo di un barcone. Ora ha trovato nella barca a vela
un’occasione di riscatto. Yahia, quando è arrivato in Sardegna
su un’imbarcazione di fortuna, non sapeva nuotare. Oggi è
diventato uno degli skipper più bravi dell’associazione New
Sardiniasail, che si occupa di inclusione sociale tramite la
pratica della vela.
    La svolta, dopo aver dimostrato doti di grande lavoratore al
centro per migranti di Villacidro (cittadina che si trova a
circa 50 chilometri da Cagliari), arriva all’ufficio
immigrazione della Polizia di Cagliari. Lì, per il rinnovo del
permesso di soggiorno incontra Simone Camba, presidente della
New Sardiniasail .
    Nato nel 1992 e fuggito dal villaggio del Niger – uno dei Paesi
più poverei della Terra – Yahia in Sardegna ha trovato
accoglienza e l’opportunità di costruire il suo futuro nel mondo
della nautica.
    “Non sapeva nuotare e tanto meno aveva la minima idea di come
fosse fatta una barca a vela – spiega Camba – Oggi Yahia è tra i
più presenti del nostro team. Vederlo crescere e migliorare
giorno dopo giorno mi ripaga di ogni sacrificio”, conclude.
    (ANSA).
   


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