• Mondiali: Al Thani, bello che popoli mettano da parte differenze

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    (ANSA) – AL KHOR (QATAR), 20 NOV – “Diamo il benvenuto alla
    Coppa del mondo. Abbiamo lavorato in tanti e duramente per
    allestire un torneo di successo, abbiamo profuso tutti i nostri
    sforzi per il bene dell’umanita’. Finalmente il giorno che tutti
    aspettavamo è arrivato”: così l’emiro del Qatar, Tamim bin Hamad
    Al Thani nel discorso che ha aperto ufficialmente i mondiali
    2022. “Seguiremo il grande spettacolo del calcio – ha aggiunto –
    è bello che i popoli mettano da parte cio’ che li divide e
    mettano inseme cio’ che li unisce. Che siamo giorni che possano
    ispirare bontà è speranza. Benvenuti e buona fortuna a tutti”.
        Il cantante sudcoreano Jungkook e il qatarino Fahad Al
    Kubaisi, hanno intonato insieme l’inno di Qatar 2022, “La’eeb”,
    parola che indica “il giocatore” in arabo. Poi un breve discorso
    di Morgan Freeman. Subito dopo il benvenuto dell’emiro, i fuochi
    d’artificio che hanno illuminato la notte nel deserto.
        Cosi’, dopo 30 minuti esatti, come previsto, si è conclusa la
    cerimonia di apertura. Squadre in campo per riscaldamento, volti
    molto tesi dei giocatori qatarini, e gruppi di addetti al campo
    che innaffiano il prato dello stadio Al Bayt, che sorge nel
    deserto, a una cinquantina di chilometri da Doha. (ANSA).
       


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