• Mondiali, Coady: “Diritti? Giusto che ne parlino i calciatori”

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    (ANSA) – ROMA, 18 NOV – Il difensore dell’Inghilterra, Conor
    Coady, non pensa sia “troppo tardi” aspettarsi che i giocatori
    parlino di questioni non strettamente calcistiche. Il Qatar è
    stato criticato per la posizione sulle relazioni fra persone
    dello stesso sesso, l’applicazione dei diritti umani e il
    trattamento dei migranti. “Non siamo politici – ha detto il
    29enne difensore centrale, Coady -. Guardi Marcus Rashford e
    Raheem Sterling e la quantità di cose che hanno fatto fuori dal
    campo per aiutare le persone – aggiunge -. Tutto questo deriva
    dal fatto che sei un giocatore dell’Inghilterra, perché i
    ragazzi sono così aperti a parlare con i media e cercano di
    aiutare le persone il più possibile”. “Non mi siederò qui e dirò
    che i ragazzi sanno tutto, perché non lo credo, ma quello che
    faremo è cercare di aiutare il più possibile. Prima di tutto
    siamo qui per vincere le partite ma, se c’è qualcosa in più,
    come ho detto, abbiamo un gruppo maturo”.
        La FA – riferisce la Bbc – incontrerà la Fifa per chiedere
    ulteriori riforme sulla situazione del lavoro in Qatar. L’ad
    Mark Bullingham ha detto alla Bbc che l’organo di Governo “spingerà molto forte”, per l’istituzione di un centro per i
    lavoratori migranti a Doha, ma anche un fondo per le famiglie
    dei lavoratori morti o feriti. Parlando a Bbc Radio 5 Live,
    Gareth Southgate, ct inglese, ha detto che “stiamo facendo del
    nostro meglio per assicurarci di essere il più informati
    possibile e penso che parleremo quando pensiamo di poter fare la
    differenza”. “Ci sono momenti in cui preferirei dire di meno, ma “i progressi si fanno incontrando le persone dietro le quinte: è
    così che si costruiscono le relazioni diplomatiche ed è così che
    avvengono i progressi. Non si tratta sempre di parlare ad alta
    voce e pubblicamente”, ha aggiunto. Forme di proteste sono state
    pianificate da alcuni giocatori: Harry Kane e altri otto
    capitani di squadre europee indosseranno fasce ‘One Love’, per
    promuovere la diversità e l’inclusione. Alla domanda se i
    giocatori si inginocchieranno prima delle partite, Coady ha
    aggiunto: “Al momento, non è qualcosa di cui abbiamo parlato”.
        (ANSA).
       


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