Morto Burzi: pg Saluzzo, non vi fu persecuzione giudiziaria

Dic 27, 2021

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    (ANSA) – TORINO, 27 DIC – Nessuna persecuzione giudiziaria e
    nessuna disparità di trattamento a carico di Angelo Burzi, l’ex
    consigliere regionale del Piemonte che alla vigilia di Natale si
    è ucciso con colpo di pistola alla tempia a Torino. Così il
    Procuratore Generale Francesco Saluzzo risponde in una nota alle
    prese di posizione di numerosi esponenti politici. Burzi era fra
    gli imputati del caso Rimborsopoli, riportando una condanna in
    appello. “L’azione di questi uffici – scrive dopo avere
    ripercorso la posizione processuale di Burzi – è rigorosamente
    ancorata ai principi e alle garanzie costituzionali, alla
    imparzialità e alla assoluta Indipendenza”.
        Poi certo – prosegue il magistrato – deve essere anche
    accettata la voce e la mano pesante della legge (di quella legge
    scritta dalle stesse persone che oggi additano lo scandalo)
    quando le regole vengono violate”. L’esortazione è a usare “maggiore prudenza nel fare e veicolare affermazioni che gettano
    discredito e potrebbero costituire anche vilipendio dell’ordine
    giudiziario”. (ANSA).
       


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