Morto De Benedetto, simbolo battaglia per cannabis terapeutica

Mag 9, 2022

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    (ANSA) – AREZZO, 09 MAG – E’ morto a 50 anni Walter De
    Benedetto: l’uomo, che viveva a Olmo, nel comune di Arezzo, era
    uno dei malati simbolo della battaglia per la liberalizzazione
    della cannabis a scopo terapeutico. Malato da anni di grave
    forma di artrite reumatoide, nell’aprile di un anno fa era stato
    assolto, perché il fatto non sussiste, dall’accusa di aver
    coltivato a casa marijuana: per il gup di Arezzo la produceva e
    utilizzava a scopo terapeutico per la sua malattia.
        Nel suo ultimo appello al Parlamento, lo scorso 17 marzo,
    ricorda l’associazione Meglio legale, De Benedetto aveva
    scritto: ‘Ci sentiamo scoraggiati perché sembra che il nostro
    Stato preferisca lasciare 6 milioni di consumatori nelle mani
    della criminalità organizzata anziché permettergli di coltivarsi
    in casa le proprie piantine’ e concludeva, come sempre,
    ricordando a tutti che ‘Il dolore non aspetta’”. De Benedetto,
    si ricorda, era affetto da artrite reumatoide da giovanissimo,
    da oltre 35 anni, e avrebbe compiuto 51 anni quest’anno. Aveva
    deciso di coltivare cannabis “per supplire alle mancanze del
    Sistema sanitario che non gli garantiva la terapia, nonostante
    la regolare prescrizione. Costretto ad affrontare un processo,
    con la sentenza dello scorso aprile 2021, si è sancita la sua
    non colpevolezza: l’utilizzo della cannabis è stato dichiarato
    strettamente legato ai fini terapeutici”. (ANSA).
       


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