Mostre: a Bologna ‘The soft parade’ ricorda album dei Doors

Mag 5, 2022

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    (ANSA) – BOLOGNA, 05 MAG – Per il ciclo ‘Arte negli Spazi
    Temporanei’ promosso dalla Fondazione Rusconi, nello spazio di
    via Petroni a Bologna dal 6 maggio al 4 giugno è allestita ‘The
    soft parade’, mostra collettiva a cura di Marcello Tedesco che
    presenta opere di alcune delle più significative figure del
    panorama dell’arte contemporanea nazionale, in dialogo con
    artisti più giovani. Il titolo della mostra allude all’omonimo
    album dei Doors uscito nel 1968, in cui la frase, dello stesso
    Jim Morrison, descriveva in modo poetico la variopinta umanità
    che popolava Sunset Boulevard in quel periodo, “dove distinte e
    connotate individualità si ritrovavano nello stesso ambiente per
    fondersi con libertà e audacia in un’insolita, gentile
    coralità”.
        ‘The soft parade’ vuole provare a ricreare un’atmosfera di
    confronto, di superamento di rigide categorie interpretative
    della realtà. L’allestimento sottolinea il carattere
    frammentario, ritmico ed eterogeneo, dell’esposizione, dove le
    singole opere sono concepite come “frasi musicali” che si
    sommano ad altre in continue ed infinite combinazioni, dando
    vita a possibilità linguistiche inaspettate. I sedici artisti
    invitati ad esporre sono: Corrado Levi, Antonio Violetta, Flavio
    Favelli, Eva Fischer, Luigi Ontani, Kengiro Azuma, Sergia
    Avveduti, Andrea Renzini, Marina Gasparini, Chiara Pergola,
    Sabrina Muzi, Yari Miele, Valentina D’Accardi, Martina Roberts,
    Niccolò Morgan Gandolfi, Ester Grossi. (ANSA).
       


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