Multa da 7mila euro a negozio per l’annuncio ”cercasi diciottenni libere da impegni familiari”

Mag 4, 2022

  • Condividi l'articolo

    I titolari di un esercizio commerciale di Asiago che nei giorni scorsi avevano affisso in vetrina l’annuncio “Cercansi commesse diciottenni libere da impegni familiari” sono stati sanzionati dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Vicenza, che ha contestato loro la violazione dell’articolo 27 del Codice delle Pari Opportunità (divieto di discriminazione all’accesso al lavoro).

    Lo si apprende da una nota dell’Ispettorato. In ragione della natura discriminatoria di un annuncio che poneva quale requisito d’accesso al lavoro distinzioni di sesso, età e condizione familiare, entrambi i legali rappresentanti dell’attività sono stati sanzionati per un totale di circa 7 mila euro.

    “Tolleranza zero per ogni forma di discriminazione – ha dichiarato il direttore dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, Bruno Giordano -. Non si tratta solo di sanzionare; dare lavoro discriminando in base al genere, all’anagrafe, alle condizioni di vita o alle opinioni offende tutti noi. Non basta il rigetto di queste pratiche. Se a distanza di 52 anni dall’entrata in vigore dello Statuto dei lavoratori dobbiamo intervenire per episodi simili, vuol dire che dobbiamo ancora professare la cultura del rispetto, prima ancora del diritto del lavoro”.
     


    Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • Eni, i due conti per garantire forniture gas

    Eni, i due conti per garantire forniture gas

    L'Eni continuerà a pagare il gas russo in euro, come da contratto. Nell'imminenza della scadenza della fattura di maggio, intorno al 20, e dopo che Gazprom bank ha chiuso i conti correnti su cui gli acquirenti hanno finora pagato le forniture, Eni ha avviato in via...

    Ex marito le diede fuoco: confermati 18 anni per Ciro Russo

    Ex marito le diede fuoco: confermati 18 anni per Ciro Russo

    (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 17 MAG - È stato condannato a 18 anni e 8 mesi di carcere Ciro Russo, l'uomo che tre anni fa tentò di uccidere la ex moglie dandole fuoco. La Corte d'Appello di Reggio Calabria ha confermato la sentenza di primo grado del luglio 2020...