Napoli con zona rossa, regole ok, ma non rinuncia al caffè

(ANSA) – NAPOLI, 15 NOV – Napoli si risveglia in zona rossa
rispettando le regole – quasi tutti, la Polizia Municipale ha
sanzionato due persone che dal Comune di Sant’Anastasia erano
venute nel Borgo Vergini per comprare dolci – e non rinunciando
al rito del caffè, ovviamente da asporto, con massicci controlli
delle forze dell’ordine, e si lascia alle spalle l’ultimo sabato
di ‘libertà’.
    Oggi poca gente in strada, qualcuno con il cane, tanti
sportivi a correre e in bicicletta, anziani alcuni dei quali non
hanno rinunciato al sorso di caffè con l’amico di sempre in una
domenica particolare. “Che dire? Speriamo solo che serva a
qualcosa…” dice un anziano nella centrale Via Toledo,
frequentata oggi da poche persone. Perplessi gli operatori
commerciali: “Ma come si fa a fare la consegna a domicilio per
una caffetteria? Non c’è richiesta”. “Anche l’asporto – aggiunge
un altro esercente – non funzionerà, comunque andiamo avanti,
non abbiamo alternative”.
    Massicci i controlli, come detto. I vigili, tra le varie zone,
sono intervenuti in Piazza Vergini, nel centro città, per
controllare l’afflusso in un’area normalmente gremita per
l’attività di diversi esercizi commerciali. La polizia
municipale, che ha impiegato complessivamente oggi 150 unità, ha
sequestrato anche un’ingente quantità di materiale recuperato da
persone nei cassonetti dei rifiuti e pronto per essere esibito
nei mercatini. Ieri è stata chiusa per 5 giorni una macelleria
nella popolare zona del Vasto: il personale all’interno non
indossava la mascherina, non vi erano dispositivi di prevenzione
e vi era un assembramento di clienti. (ANSA).
   


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