• Nokia e Samsung, accordo sull’uso di brevetti per il 5G

    Condividi l'articolo

    Il colosso tecnologico finlandese Nokia ha firmato un nuovo accordo per la concessione in licenza a Samsung dei suoi brevetti sul 5G. Sul piatto ci sarebbero almeno 4.500 brevetti considerati “essenziali” per lo sviluppo dello standard di nuova generazione. Un accordo precedente, scaduto a dicembre, già permetteva all’azienda coreana di accedere ad alcune delle tecnologie di Nokia, integrando anche soluzioni 5G in prodotti destinati al mercato. Secondo una nota diffusa da Nokia, l’accordo consente a Samsung di accedere a “invenzioni fondamentali nel 5G e in altre tecnologie”.

    “Samsung è leader nel settore degli smartphone e siamo lieti di aver raggiunto con loro un nuovo accordo” ha spiegato Jenni Lukander, presidente di Nokia Technologies, aggiungendo che la mossa offrirà alle due aziende “libertà di innovare”, sottolineando “la forza del portafoglio di brevetti di Nokia, frutto di decenni di investimenti in ricerca e sviluppo”. La società nordeuropea ha affermato di aver investito più di 130 miliardi di euro in ricerca e sviluppo dal 2000, che hanno portato ad ottenere oltre 20.000 categorie di brevetti, 4.500 dei quali sono considerati “essenziali” per la tecnologia 5G.

    Le aziende possono concedere in licenza e utilizzare queste tecnologie senza la necessità di effettuare propri investimenti, alimentando l’innovazione e lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi per i consumatori. Sebbene i termini dell’accordo restino riservati, c’è la conferma che Samsung effettuerà i pagamenti delle royalty a Nokia per un periodo pluriennale a partire dal 1 gennaio 2023. Nel 2021, Nokia è diventata una delle prime aziende a ricevere la certificazione ISO 9001 per la gestione del proprio portafoglio di brevetti. La certificazione valuta le organizzazioni in base alla loro capacità di fornire costantemente risultati di qualità durante la progettazione, lo sviluppo e la fornitura di prodotti e servizi. 
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte