Nuovo fronte al potere giudiziario

Nov 22, 2021

  • Condividi l'articolo

    Renzi c’è, eccome! Italia viva non è vivissima, stando ai sondaggi e alle sirene che cercano di rompere la coesione dei suoi parlamentari, ma il leader è ancora politicamente vivissimo. La popolarità non è quella dei tempi migliori, le polemiche sulle conferenze arabe sono durissime e durissima è l’ultima inchiesta, quella sulla Fondazione Open, diventata anche una macchina di veleni e cattiverie mediatiche. Però il toscano, e ieri non è mancato l’omaggio al conterraneo Machiavelli, è ancora centrale. Cominciamo allora dalla semantica, dal centro. L’undicesima Leopolda traccia la rotta, si va senza nostalgia democristiana verso la costruzione di un luogo moderato, un’alternativa alla destra sovranista e al Pd che si allea con i grillini e che nel campo largo potenziale con Bersani perderebbe ogni vena riformista. Se ne parla da anni, ma ora la storia è matura, le amministrative di ottobre lo hanno detto chiaro, i potenziali alleati non mancano e neanche i vari scontenti. Il tutto dopo l’elezione del capo dello Stato, specie se si vota nel 2022. Per Renzi sarebbe una iattura, il paese ha bisogno di stabilità, per le riforme e per il Recovery, ma l’egoismo di alcuni leader potrebbe prevalere. Cosa voleva dire, che Draghi va al Colle? Troppo presto per tirare una linea ma la prima scadenza in cui il leader di Iv è davvero centrale è il Quirinale. I numeri della sua truppa peseranno, eccome, e dalla quarta votazione potrebbero essere decisivi. In questa chiave tutto quello che fanno i renziani viene letto ormai come un segno, il Senato che affossa il disegno di legge Zan, il voto con il centrodestra sul decreto Capienza, il feeling con Forza Italia in Sicilia. Renzi accusato di spregiudicatezza, tatticismo, anche rispetto alla linea ideale tracciata sopra, ma l’intelligenza della situazione fa parte della sua intelligenza politica, la citazione del Machiavelli non è di maniera. Senza, a ricevere i grandi della terra a Roma ci sarebbe stato Conte, ma forse non ci sarebbero stati neanche il G20, i soldi dell’Europa e l’85% di vaccinati. Infine, la Leopolda non è più il laboratorio cool degli anni d’oro, anziché l’Utopia di un nuovo Potere c’erano gli elmetti dell’ennesima guerra con il Potere giudiziario. Un tema centrale però per la nostra democrazia e Renzi più che la linea dell’autodifesa indica a tutta la politica la linea Maginot dei rapporti futuri con la magistratura. Del resto da Tangentopoli in poi la ferita è sempre aperta.


    Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • REGIONE. LUNEDÌ AL VIA L’OBBLIGO DEL GREEN PASS A BORDO DEI BUS

    REGIONE. LUNEDÌ AL VIA L’OBBLIGO DEL GREEN PASS A BORDO DEI BUS

    LUNEDÌ AL VIA L’OBBLIGO DEL GREEN PASS A BORDO DEI BUS     Start Romagna, 4 dicembre 2021 - Da lunedì, secondo le norme emanate dal Governo, per accedere ai servizi del trasporto pubblico locale o regionale sarà obbligatorio essere in possesso di Green Pass...

    Tim: Labriola,competizione mercato accesa,cambiamenti rapidi

    Tim: Labriola,competizione mercato accesa,cambiamenti rapidi

    Il mercato "sta cambiando" con una "competizione sempre più accesa e complessa" e le "telecomunicazioni che prima erano al centro di tutto" ora hanno "tanti business ancillari che vanno ad erodere parte del business e una velocità di innovazione cambiamento...