Oasi Torriana – Montebello: l’intervento di Cia Romagna e Confagricoltura

 

 

Intervento di Cia Romagna e Confagricoltura interprovinciale Forlì – Cesena, Rimini sulla questione della caccia al cinghiale nell’oasi naturalistica di Torriana Montebello e della protesta del comitato dei residenti.

Rimini, 10 febbraio 2021 – “C’è la necessità di una valutazione a 360° della questione comprendendo i danni che gli animali selvatici, in particolare i cinghiali, causano sia alla viabilità, che alle coltivazioni agricole di tutto il territorio della provincia riminese. Tutelare il territorio e i cittadini significa anche non dimenticarsi degli agricoltori che fanno della gestione del paesaggio e della manutenzione dei terreni la loro missione. La decisione della Regione di non ripristinare i confini originari dell’oasi, per consentire la riduzione del numero dei selvatici, va nella direzione della tutela di tutti i cittadini senza discriminazioni. Sul piatto della bilancia è necessario mettere tutti i problemi, ci vogliono delle risposte concrete alle aziende agricole presenti sul territorio prima di criticare la scelta presa dalla Regione. L’aumento esponenziale negli ultimi anni di danni da selvatici ha bisogno di soluzioni tangibili. Ricordiamo che l’oasi è un istituto faunistico previsto dalla legge dello Stato il cui unico obiettivo è salvaguardare le particolarità faunistiche, pertanto non è né un parco, né una riserva naturale, e le valutazioni generali sulla efficacia gestionale devono avere come elemento principale per l’appunto quello legato alla presenza della fauna. Cia Romagna e Confagricoltura interprovinciale Forlì – Cesena, Rimini sono d’accordo con l’assessore regionale Alessio Mammi che si è detto molto preoccupato per l’aumento dei danni causati cinghiali alle aziende agricole e non solo ma anche sulla viabilità. Come è noto in Italia ci sono stati casi in cui i cinghiali si sono spinti fino all’autostrada causando incidenti anche mortali”.