• Omicidio 19enne: sequestrati telefonino e Pc vittima

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    (ANSA) – BRINDISI, 10 NOV – Nell’ambito delle indagini
    sull’omicidio avvenuto ieri sera a Francavilla Fontana
    (Brindisi) di Paolo Stasi, di 19 anni, i carabinieri hanno
    sequestrato i dispositivi tecnologici, pc e telefonino, del
    giovane. Questa mattina, intanto, in Procura a Brindisi, alla
    presenza del procuratore Antonio De Donno, c’è stato una prima
    riunione degli investigatori per fare il punto sulle indagini,
    anche in seguito ad una serie di perquisizioni effettuate nella
    notte nello stesso comune del Brindisino.
        Secondo una prima ricostruzione ieri sera il 19enne, mentre
    si trovava in casa con i genitori, sarebbe stato invitato a
    scendere in strada da un uomo. Qui, all’ingresso del garage a
    pochi metri dalla sua abitazione, è stato compiuto l’agguato.
        Almeno due i colpi che hanno raggiunto e ucciso Stasi: il primo
    di striscio sul torace il secondo alla schiena mentre
    probabilmente il giovane stava tentando di fuggire. Il killer, a
    quanto si apprende, potrebbe aver utilizzato una pistola a
    tamburo: sui luoghi dell’omicidio infatti non sono stati
    ritrovati bossoli. Le indagini sono coordinate dal pubblico
    ministero Giuseppe De Nozza. (ANSA).
       


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