Omicidio Cella: sentita addetta pulizie che vide uscire donna

Nov 11, 2021

  • Condividi l'articolo

    (ANSA) – GENOVA, 11 NOV – Tra le testimonianze riascoltate
    dagli investigatori per l’omicidio di Nada Cella, la giovane
    segretaria uccisa il 6 maggio del 1996 a Chiavari nello studio
    del commercialista Marco Soracco dove lavorava, c’è anche
    quella della donne delle pulizie che la mattina dell’assassinio
    stava lavorando nell’androne. Dopo 25 anni la procura di Genova
    ha indagato per omicidio Annalucia Cecere, ex insegnante di 53
    anni.
        La donna delle pulizie quella mattina aveva visto una donna
    uscire di corsa dall’androne. “Una persona che non avevo mai
    visto prima e io conoscevo tutti in quel palazzo”. Gli
    investigatori della mobile, coordinati dal pm Gabriella Dotto e
    dal procuratore Francesco Pinto, ritengono questa testimonianza
    fondamentale per un eventuale riconoscimento.
        Due testimoni avrebbero comunque visto la Cecere quella
    mattina in via Marsala, dove era lo studio del commercialista,
    mentre andava via trafelata a bordo del suo motorino. Gli
    investigatori hanno sequestrato il mezzo e la scientifica lo
    sottoporrà al luminol. Tra i vari elementi raccolti anche la
    testimonianza di una donna che sette giorni dopo l’omicidio si
    presentò ai carabinieri dicendo che la Cecere era andata nello
    studio di Soracco e aveva incontrato la segretaria che aveva
    avuto un atteggiamento ostile verso di lei.
        Oltre alla ex maestra sono indagati, per false dichiarazioni
    al pm, il datore di lavoro di Nada, il commercialista Marco
    Soracco, e l’anziana madre. Per gli inquirenti, l’ex insegnante
    voleva prendere il posto di Nada al lavoro e conquistare il
    commercialista e per questo l’avrebbe uccisa. A fare riaprire il
    caso è stata la criminologa Antonella Pesce Delfino che, insieme
    all’avvocata Sabrina Franzone, ha riletto le migliaia di pagine
    della vecchia indagine scoprendo una serie di elementi che erano
    stati sottovalutati dai precedenti investigatori. (ANSA).
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte