Palermo: caos seggi; decine le sezioni senza il presidente

Giu 12, 2022

  • Condividi l'articolo

    (ANSA) – PALERMO, 12 GIU – A quattro ore dall’apertura
    ufficiale – fissata alle 7 del mattino con possibilità di voto
    fino alle 23 – sarebbero ancora numerose le sezioni, secondo
    quanto apprende l’ANSA da una serie di segnalazioni, in cui
    manca il presidente per avviare le operazioni di conta,
    validazione e firma delle schede elettorali e, dunque, aprire al
    voto degli elettori. Numerosi quelli che si sono presentati ai
    seggi e non hanno potuto esercitare il diritto di voto. Diverse
    le sezioni senza presidente in quartieri popolari come Borgo
    Vecchio e Borgo Nuovo.
        Nella sezione 387 della borgata di Sferracavallo il presidente
    è stato nominato e il seggio sta aprendo così come nella sezione
    196 di Cruillas. In tanti segnalano la mancanza del presidente
    nelle sezioni 114, 67, 384, 37 della scuola Valverde, 85, 67,
    136 nel quartiere Zen 2, così come nella scuola elementare
    Ettore Arculeo, nel quartiere Zisa, dove alcune sezioni
    sarebbero ancora chiuse. Nella scuola Bragaglia su 5 sezioni
    solo una avrebbe aperto i battenti agli elettori. Difficoltà
    anche nelle sezioni 236 e nella scuola Giorgio La Pira, così
    come nella scuola Bentivegna dove la la sezione 411 e nella 222
    del plesso Marvuglia nella zona di via don Orione. Ovviamente
    man mano che si reperiscono i presidenti di seggio, il
    presidente della Corte d’appello li nomina e si insediano nelle
    sezioni assegnate. (ANSA).
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • Vietnam: investimenti esteri per 14 miliardi di dollari

    Vietnam: investimenti esteri per 14 miliardi di dollari

    Il Ministero della pianificazione e degli investimenti vietnamita ha annunciato che la somma complessiva dei capitali provenienti da investitori esteri ha raggiunto finora quest'anno la cifra di 14,03 miliardi di dollari, con una crescita complessiva del 91,1%...

    Cina, da G7 mentalità da Guerra Fredda e pregiudizio

    Cina, da G7 mentalità da Guerra Fredda e pregiudizio

    La Cina attacca il G7, accusandolo di aver "usato ancora una volta il comunicato del vertice per promuovere la narrativa della 'democrazia contro l'autoritarismo' e per interferire "gravemente nei suoi affari interni, attaccando e diffamando la Cina e incitando a...