Papa: non restiamo indifferenti a economia che scarta vite

Ott 23, 2021

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    (ANSA) – CITTA DEL VATICANO, 23 OTT – “La solidarietà, la
    cooperazione e la responsabilità” sono “antidoti
    all’ingiustizia, alla disuguaglianza e all’esclusione”. Lo ha
    detto il Papa ai partecipanti al convegno internazionale della
    Centesimus Annus. “Le incertezze e le precarietà che segnano
    l’esistenza di tante persone e comunità sono aggravate da un
    sistema economico che continua a scartare vite in nome del dio
    denaro, istillando atteggiamenti rapaci nei confronti delle
    risorse della Terra e alimentando tante forme di iniquità.
        Dinanzi a questo non possiamo restare indifferenti”. La risposta “non è solo la denuncia” ma soprattutto “la promozione attiva
    del bene”.
        Nell’incontro è anche arrivato, da parte di Papa Francesco,
    un nuovo monito del Papa contro i “muri”, dei quali tanto si
    parla in Europa in questi giorni. “Come cristiani – ha detto –
    siamo chiamati a un amore senza frontiere e senza limiti, segno
    e testimonianza che si può andare oltre i muri degli egoismi e
    degli interessi personali e nazionali; oltre il potere del
    denaro che spesso decide le cause dei popoli; oltre gli steccati
    delle ideologie, che dividono e amplificano gli odi; oltre ogni
    barriera storica e culturale e, soprattutto, oltre
    l’indifferenza”. “Possiamo essere fratelli tutti”, “può sembrare
    un’utopia irrealizzabile”, “preferiamo invece credere che sia un
    sogno possibile”, ha concluso il Papa. (ANSA).
       


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