Paralimpici, da successi Italia messaggio che non c’è limite

Nov 23, 2021

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    (ANSA) – ROMA, 23 NOV – “Lo sport è per tutti, è inclusione”,
    e dal successo sportivo dell’Italia di quest’anno “il messaggio
    che deve passare è che non c’è limite. Già da ragazzini devono
    credere in questo. La diversità non deve esistere e questo deve
    partire da quando si è piccoli”. E’ il messaggio lanciato da
    Enza Petrilli, atleta paralimpica argento nel tiro con l’arco a
    Tokyo, parlando a margine dell’evento Italian Sports Day a Expo
    2020 Dubai.
        Della stessa idea è Simone Barlaam, che alle Paralimpiadi di
    Tokyo 2020 ha vinto un oro, due argenti e un bronzo. “Quello che
    sta succedendo è un effetto domino. Noi miglioriamo come
    movimento e grazie a questo, il movimento cresce. Io swono
    entrato a far parte della famiglia paralimpica nel 2015
    guardando le imprese degli altri ragazzi in televisione.
        Aumentare il numero di medaglie e l’esposizione mediatica farà
    sì che sempre più bambini con disabilità verranno a conoscenza
    di questo mondo e speriamo che in futuro avremo sempre più
    atleti”.
        “Come movimento paralimpico siamo un accumulatore di così
    tanti valori e messaggi che portiamo in modo tangibile un
    cambiamento, che deve essere culturale ma passa a quello
    istituzionale”, ha dichiarato Veronica Yoko Plebani, bronzo
    paralimpico nel triathlon a Tokyo 2020. “Penso che queste
    paralimpiadi abbiano avuto un grande effetto sulle istituzioni
    che devono implementare il loro supporto verso il movimento
    paralimpico, e questo – speriamo – implicherà un cambiamento
    educativo e culturale”. (ANSA).
       


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