Piero Angela ‘teletrasportato’ da Roma a Milano

(ANSA) – ROMA, 13 SET – Seduto su una sedia rossa, pantaloni
bianchi e camicia azzurra: si è presentato così Piero Angela a
Milano al centro di un palco, ma lui era a Roma. Quello che è
comparso a Milano era il suo ologramma in 3D ‘trasferito’ con
tecnologia 5G. “Essere in due posti allo stesso momento una
volta era una prerogativa dei santi. Oggi gli informatici lo
stanno facendo molto meglio”, ha detto Piero Angela
sottolineando che “queste nuove tecnologie stanno aprendo un
futuro inimmaginabile. O forse era quello che da ragazzi si
immaginava essere il 2000 e che si sta veramente realizzando”.
    “Se io fossi un insegnante, cosa farei? Io farei il regista – ha
detto ancora il divulgatore scientifico – non farei solo la
lezione frontale ma farei entrare il mondo in classe”.
    L’occasione alla Triennale di Milano per la manifestazione ‘Il Tempo delle donne’, organizzata da Corriere della Sera. La
prima performance olografica live in Europa su rete 5G Vodafone
con Gianna Nannini da Berlino che le ha permesso di esibirsi in
diretta davanti al pubblico dell’X Factor Dome.
    Piero Angela era fisicamente a Roma ma in telepresenza
olografica è comparso, con tecnologia 5G Vodafone, a chilometri
di distanza interagendo in tempo reale sul palco con gli altri
relatori. Bassissima latenza e banda ultra larga hanno infatti
garantito, afferma Vodafone che a giugno 2019 ha lanciato la
tecnologia su rete commerciale in 5 città, la contemporaneità
delle interazioni, l’alta qualità audio-video e il trasferimento
ultrarapido dei flussi video in alta definizione fra Roma e
Milano.
    “Le caratteristiche distintive del 5G, in particolare banda
ultra larga e latenza al millisecondo – spiega Sabrina Baggioni,
direttore programma 5G di Vodafone – aprono la strada ad
applicazioni finora impensabili per ‘accorciare le distanze’ e
per facilitare l’accesso alle competenze: esperienze nuove, più
immersive, interattive e intuitive, per il mondo della scuola,
della sanità, delle imprese, dei media e dello spettacolo”.
    (ANSA).
   


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