Querelle Mastella-Mazzoleni chiusa con stretta di mano

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(ANSA) – BENEVENTO, 23 NOV – La querelle tra il sindaco di
Benevento Clemente Mastella e l’arbitro Silvio Mazzoleni si
chiude a Bergamo con una stretta di mano tra i due contendenti,
concludendo una polemica iniziata il 9 maggio 2021 in occasione
dell’incontro di calcio Benevento-Cagliari valido per il
campionato di serie A.
    I giallorossi di Filippo Inzaghi si stavano giocando la
permanenza nella massima serie in una sfida decisiva contro i
sardi allenati da Leonardo Semplici. Sul punteggio di due a uno
per gli isolani, l’arbitro Daniele Doveri di Roma concesse un
calcio di rigore per fallo di Asamoah su Viola, salvo poi
rivedere la propria decisione su segnalazione del var, affidato
nell’occasione a Silvio Paolo Mazzoleni di Bergamo. L’arbitro fu
accusato dal presidente Oreste Vigorito, dal direttore sportivo
Pasquale Foggia ma, soprattutto, dal sindaco di Benevento
Clemente Mastella.
    “A pensar male si fa peccato ma assai spesso si indovina. Come
mai l’arbitro Mazzoleni era nella cabina Var a Napoli ed oggi a
Benevento?. A Napoli contro il Cagliari annullò il gol di
Osimhen, oggi ha annullato il rigore del Benevento”, fu il post
social del primo cittadino subito dopo la sfida di campionato.
    Un messaggio a cui fecero seguito svariate interviste, nelle
quali Mastella ipotizzava una strategia messa in atto per
affossare le squadre del Sud e accusava Mazzoleni di relazioni
poco chiare.
    Affermazioni che spinsero l’ex fischietto a querelare Mastella
per “dichiarazioni lesive dell’immagine e della reputazione sua
e della sua famiglia”. Nonostante la Procura avesse chiesto
l’archiviazione, i legali di Mazzoleni si sono opposti e oggi il
Tribunale di Bergamo ha emesso un’ordinanza di archiviazione. La
storia si è conclusa questo pomeriggio a Bergamo nella galleria
d’arte di Mazzoleni che ha stretto “sportivamente” la mano al
sindaco Mastella. (ANSA).
   


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