Razzismo: E in Premier tifosi cantano ‘coreani mangiacani’

Ott 4, 2021

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    (ANSA) – ROMA, 04 OTT – In Italia ci si indigna per lo “scimmia” detto ai giocatori di colore del Napoli, in
    Inghilterra invece è il momento dei cori sugli asiatici e certe
    loro usanze, soprattutto del passato. Così fra i tanti cori
    intonati sugli spalti dai tifosi del Manchester United c’è anche
    quello sui coreani che mangiano carne di cane, ascoltato
    piuttosto nitidamente un mese fa quando i Red Devils hanno
    battuto il Wolverhampton in cui gioca Hwang Hee-Chan.
        Non è certo la prima volta che accade, ne sa qualcosa Son
    Heung-min quando con il suo Tottenham affronta lo United, ma ora
    a dire che “non se ne può più” è un sudcoreano, Park Ji-sung,
    che dal 2005 al 2012 ha giocato proprio con la maglia rossa del
    Manchester (con cui ha vinto la Champions del 2008) e al quale
    in passato i suoi stessi tifosi hanno dedicato questo coro.
        Ora Park ha 40 anni e si è ritirato ma i media britannici lo
    hanno cercato per chiedergli un commento e lui, decidendo di
    parlare tramite il podcast dello United, ha risposto così: “Ascoltando quel canto anche dieci anni dopo, mi sento
    sconfortato per me e i più giovani che hanno cercato di superare
    il disagio che provavo – ha detto Park -. Mi sento responsabile
    per loro che sono ancora discriminati come asiatici o coreani, e
    alle prese con quel tipo di disagio. Quello a Hwang Hee-Chan è
    un insulto razzista al popolo coreano, e mi dispiace davvero che
    sia costretto a sentirselo addosso”. “E poi in Corea le cose
    sono cambiate molto – ha aggiunto Park, nel 2018 ‘ambasciatore
    ufficiale’ dell’Olimpiade invernale svoltasi nel suo paese -: è
    vero che storicamente abbiamo mangiato carne di cane, ma adesso,
    in particolare le giovani generazioni, non la amano proprio. La
    cultura è cambiata”. (ANSA).
       


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