Regione. Italia zona rossa dal 24 dicembre: come sarà il nuovo lockdown

Dic 18, 2020

  • Condividi l'articolo

    Un lockdown di Natale in Italia sembra ormai inevitabile. Il Governo sta discutendo le nuove misure restrittive che si andranno ad aggiungere a quanto stabilito con i precedenti decreti, con il nuovo Dpcm o Decreto legge che potrebbe essere varato tra oggi e sabato.

    Esclusa la possibilità che la stretta entri in vigore già da questo weekend, l’ipotesi più realistica, al momento, prevede la proclamazione della zona rossa in tutta Italia nei giorni clou delle feste natalizie: 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre, poi di nuovo dall’1 al 3 gennaio. Non è ancora chiaro se la stretta resterà in vigore fino all’Epifania. Nei giorni rimanenti verrebbe proclamata zona arancione nazionale, con ristoranti e bar chiusi e negozi aperti. Invariato l’orario del coprifuoco dalle 22 alle 5.

    L’Italia seguirà quindi l’esempio degli altri Paesi, come Germania, Olanda e Gran Bretagna che hanno annunciato nuovi lockdown in vista delle festività natalizie.

    A spingere il Governo verso una nuova stretta sono stati gli episodi di assembramenti nelle vie dello shopping e nei centri storici delle principali città italiane a cui si è assistito nel fine settimana, senza parlare del bollettino “deludente” che ha certificato un rallentamento del calo dell’Rt e un aumento del rapporto nuovi positivi-tamponi.

    L’obiettivo dichiarato è quello di evitare che le vacanze di Natale diventino la premessa per una nuova devastante ondata di contagi a gennaio, ormai data per scontata.

    Italia zona rossa dal 24 dicembre: come sarà il nuovo lockdown

    Stando a quanto trapelato finora, il lockdown natalizio potrebbe consistere in una zona rossa nazionale con giro di vite sugli spostamenti nei giorni di festa e serrata di bar, ristoranti e attività commerciali. Non è ancora chiaro se si potrà andare a casa dei parenti per il cenone della Vigilia o il pranzo di Natale, anche se sembra ci sia un’apertura da parte del Governo a concedere una piccola deroga.

    Nelle intenzioni dell’esecutivo, l’Italia sarà zona rossa dal 24 al 27 dicembre, il 31 dicembre, e dall’1 al 3 gennaio. Un lockdown a singhiozzi, quindi, con chiusure totali e divieto a uscire.

    Dal 21 al 23 dicembre, dal 28 al 30 dicembre e dal 4 al 6 gennaio dovrebbero entrare in vigore misure da zona arancione, con ristoranti e bar chiusi e con possibilità di fare delivery e asporto, negozi aperti e possibilità di spostarsi solo all’interno del proprio Comune.

    Il coprifuoco in tutti i casi resterebbe valido dalle 22 alle 5. Sarebbe esclusa, quindi, l’ipotesi di anticiparlo alle 18 o alle 20 come emerso negli scorsi giorni.

    Deroga per il pranzo di Natale e visite ai parenti

    Si parla della possibilità di concedere una deroga per consentire ai familiari di trascorrere il giorno di Natale insieme. Se, come si prevede, nei giorni dell’Italia in zona rossa sarà vietato uscire di casa tranne che per motivi di necessità, salute e urgenza, potrebbe però essere valutata un’eccezione per i congiunti più stretti per potersi riunire per il cenone della vigilia o del pranzo del 25.

    Il Governo, riportano alcune fonti, potrebbe consentire a un massimo di due congiunti stretti di andare a trovare i genitori anziani nei giorni 24 e 25 dicembre.

    Lockdown di Natale: le misure in arrivo tra venerdì e sabato

    Gli incontri tra il premier e i capi delegazione e i membri del Cts proseguono da giorni; oggi si è tenuto il vertice del Governo con Italia Viva e nel pomeriggio sono stati approvati una serie di provvedimenti in Conferenza Unificata e Conferenza Stato-Regioni. Il ministro degli Affari regionali Boccia ha fatto sapere che “tra venerdì e sabato sicuramente ci sarà il Consiglio dei ministri” per varare le nuove misure, ribadendo la linea dura che il Governo intende seguire. “Dobbiamo fare delle scelte per tutelare i più fragili e gli anziani, a costo di sfiorare l’impopolarità. Dovremo passare il Natale ognuno a casa propria”, ha detto il ministro.

    Una volta stabilite, l’esecutivo dovrebbe emanare un Dpcm ad hoc o un decreto legge che modifichi le regole previste dal Dl 2 dicembre n.158.

    La comunicazione ufficiale sulla stretta in arrivo potrebbe quindi arrivare già domani, in concomitanza con l’uscita dei nuovi dati del monitoraggio Iss su cui si baserà il possibile passaggio di alcune Regioni arancioni in zona gialla.

    Firmato il decreto, è attesa anche la consueta conferenza stampa.

  • Rimini. Morte del parà Scieri, Antico ha chiesto il rito abbreviato

    Rimini. Morte del parà Scieri, Antico ha chiesto il rito abbreviato

    Ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato, Andrea Antico sottufficiale del 7° Reggimento Vega, unico militare ancora in servizio, nel processo per la morte di Emanuele Scieri, il parà di 26 anni morto nella caserma “Gamerra'”di Pisa il 13 agosto 1999. Antico,...