REGIONE. POSTE ITALIANE SOSTIENE L’ECONOMIA NEL CENTRO NORD. I DATI

Giu 10, 2022

  • Condividi l'articolo

     

    Poste Italiane, primo datore di lavoro in Italia, nel corso del 2021 ha generato nelle regioni del Centro Nord impatti diretti per 154 milioni di Prodotto Interno Lordo, oltre 2000 mila posti di lavoro e 63 milioni di euro di reddito

    Bologna, 10 giugno 2022 – 154 milioni di Prodotto Interno Lordo, oltre 2000 posti di lavoro e 63 milioni di reddito distribuiti ai lavoratori impiegati nel sistema economico. 

    Con questi numeri Poste Italiane, l’azienda guidata dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante, si conferma ancora una volta azienda determinante per creare valore e sostenere l’economia del sistema Paese e in particolare nell’Area Centro Nord (Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche).

    L’impatto economico generato dai fornitori italiani dell’Area Centro Nord utilizzati da Poste Italiane è il più rappresentativo degli indicatori contenuti all’interno della relazione finanziaria del 2021 che stima, tra le altre cose, gli impatti economici complessivamente generati dall’Azienda in ogni singolo territorio.

    Poste Italiane, primo datore di lavoro del Paese, grazie alla sua leadership nei settori della logistica, finanziario, assicurativo e dei servizi di pagamento crea valore economico a livello locale e nazionale, producendo ricchezza e occupazione in tutta la catena di fornitura locale. In particolare, l’attività svolta nelle regioni del Centro Nord, oltre a generare ritorni diretti e strettamente legati all’attività economica del Gruppo, richiede l’acquisto di beni e servizi prodotti da altre imprese (impatti indiretti) e permette alle famiglie del personale impiegato in tutta la catena di fornitura di acquistare a loro volta nuovi beni e servizi (impatti indotti).

    L’Azienda, che quest’anno celebra i suoi 160 anni al servizio del Paese e da sempre vicina e presente sul territorio con le proprie risorse, ha prodotto negli ultimi tre anni impatti complessivi di oltre 37 miliardi a livello aggregato, pari a circa il 2% annuo e creato 187 mila posti di lavoro. Risultati resi possibili grazie alla solida infrastruttura su cui poggia l’Azienda che, solamente nelle regioni del Centro Nord, può contare su oltre 7 mila dipendenti e di 893 Uffici Postali. 

    Le attività di Poste Italiane, in quanto realtà unica in Italia per dimensioni, capillarità e riconoscibilità, generano impatti significativi anche in ottica di raggiungimento degli Obiettivi di Sviliuppo Sostenibile (SDGs) fissati dalle Nazioni Unite. Per Poste Italiane essere sostenibili significa definire una chiara strategia sulle tematiche ESG (Environmental, Sustainability and Governance) e integrarle in maniera strutturale negli obiettivi strategici definiti nel Piano “2024 Sustain & Innovate Plus”.

    Fra il 2021 e il 2024, sono previsti investimenti totali per 3,1 miliardi di euro nelle attività strategiche per raggiungere obiettivi finanziari.

    La relazione finanziaria per l’anno 2021 è disponibile all’indirizzo:  

    https://www.posteitaliane.it/files/1476557512584/Relazione-finanziaria-annuale-2021-PDF.pdf 

     

    Poste Italiane

  • Morta a 96 anni Eleonora Sambri, la partigiana Mimì

    Morta a 96 anni Eleonora Sambri, la partigiana Mimì

    (ANSA) - BOLOGNA, 30 GIU - È morta a 96 anni la partigiana Eleonora Sambri, nome di battaglia Mimì. Ne dà notizia il Comune bolognese di Castel Maggiore. Nata il 3 maggio 1926 a Bentivoglio (Bologna), Eleonora Sambri iniziò il lavoro di mondina il primo giugno 1944....