Regione. Turismo. Morrone e Raffaelli (Lega): il tempo delle proibizioni deve finire. Servono certezze per la ripartenza

TURISMO. MORRONE E RAFFAELLI (LEGA): IL TEMPO DELLE PROIBIZIONI DEVE FINIRE. SERVONO CERTEZZE PER LA RIPARTENZA

Roma, 31 marzo. “La soluzione non era certamente un’altra ordinanza restrittiva e liberticida, ma apprestare un piano di riapertura del turismo in Italia. Il bel tempo e la possibilità di usufruire di servizi all’aperto, pensiamo a bar e ristoranti, ma anche a tutte le strutture turistiche, con i dovuti distanziamenti e le altre prescrizioni sanitarie, avrebbero dovuto suggerire un alleggerimento delle chiusure che sono ormai in vigore da troppo tempo. Il ministro Roberto Speranza, al contrario, non solo non ha previsto un piano di riapertura in sicurezza in Italia ma ha deciso di ostacolare anche i viaggi all’estero dando ragione a chi gli imputa una mentalità dirigista e antiliberale”.
Così in una nota i parlamentari della Lega Jacopo Morrone e Elena Raffaelli.
“Concordiamo con chi ha commentato che la decisione di Speranza è una sconfitta per tutti. Una sconfitta per le persone che avevano già progettato una sospirata vacanza, ma anche per tutti gli operatori del turismo in Italia che speravano di poter riaprire anche se con condizioni dettate da precise regole sanitarie. Regole che, tuttavia, abbiano una logica. E’ arrivato il momento della chiarezza e delle certezze. Non si può andare avanti ancora con restrizioni incomprensibili, contraddittorie e senza effettive basi scientifiche. Bisogna che la politica sappia assumere decisioni coraggiose e ci metta la faccia. Anche in Emilia-Romagna, dove vediamo molta confusione e ipocrisia. Continuare a parlare di sacrifici in vista di una ipotetica luce in fondo al tunnel fa parte della stessa mentalità di Speranza. L’unico modo per non penalizzare ulteriormente il nostro turismo è predisporre un piano per riaprire e ripartire”.

Ufficio Stampa Lega Romagna