“Rifacciamo i decreti sicurezza e cambiamo il Viminale”: Salvini prepara il dopo-Lamorgese

Ago 4, 2022

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Matteo Salvini è arrivato a Lampedusa, dove rimarrà fino a domani. Il leader della Lega è arrivato sulla più grande delle isole Pelagie per toccare con mano quanto sta accadendo dal punto di vista dell’emergenza migratoria. Da settimane, infatti, nell’hotospot erano ospitati oltre 1000 migranti, con punte di più di 2000 nei giorni di maggior caos. Fino a ieri erano oltre 1500 quelli presenti all’interno della struttura di cala Imbriacola, che tra ieri notte e oggi è stata liberata fino ad arrivare a circa 800 presenze, un numero comunque superiore rispetto alle 350 consentite. La Lega ha avanzato a più riprese il dubbio che sia stata un’operazione del Viminale per evitare che i giornalisti al seguito di Matteo Salvini potessero documentare le condizioni critiche dell’hotspot e non solo, visto che è stata ordinata anche la pulizia del porto dei barchini e un’operazione di pulizia straordinaria del centro, con ulteriori fondi arrivati nelle ultime ore a Lampedusa.

Emergenza Lampedusa

Dopo una visita al Comune di Lampedusa, che nei mesi scorsi ha cambiato guida, Matteo Salvini si è recato al centro di accoglienza di cala Imbriacola per capire cosa stia realmente accadendo nel più sollecitato hotspot del nostro Paese. Mentre Matteo Salvini si trovava all’interno dell’hotspot, due gruppi di migranti composti da 15 e 20 tunisini sono stati intercettati a bordo di due barchini dalle motovedette della guardia costiera a poche miglia dalla costa. Sarebbero partiti da Monastir, in Tunisia, e in queste ore verranno portati nell’hotspot dopo il triage sanitario. “Con il sindaco abbiamo constatato che in questo centro migranti ci sono problemi di vario genere: salute, acqua, tasse e rifiuti. Ma soprattutto l’isola ha a disposizione un solo elicottero di soccorso: se un ospite del centro ha bisogno di assistenza i lampedusani e i turisti non avranno a disposizione un elicottero“, ha spiegato Matteo Salvini, considerando che sull’isola non è presente un ospedale e l’elicottero è l’unico modo per raggiungere d’urgenza la Sicilia.

Il piano di governo

Il tema immigrazione può essere tenuto sotto controllo: le nostre priorità sono tornare a proteggere i confini e dare sacrosanta accoglienza a chi scappa davvero dalla guerra: solo a luglio qui sono sbarcati più immigrati che nell’intero 2019“, ha proseguito il leader della Lega. Per il prossimo governo, l’augurio di Matteo Salvini è che “al Viminale ci sia un uomo o una donna della Lega, perché i decreti sicurezza li abbiamo scritti noi. Io vado dove mi mandano gli italiani“. Sempre in merito alle elezioni di settembre il leader della Lega ha dichiarato: “Penso che ci sarà un governo politico, perchè dopo tanti tecnici la buona politica, con la ‘p’ maiuscola, che si prende la responsabilità, che ci mette la faccia, che ha il coraggio delle proprie scelte si farà avanti. Se poi sarà, come penso, il centrodestra a vincere, e la Lega avrà più forza, la Lega farà la sua parte“.

Mancano meno di due mesi al voto, anzi, per la precisione, “al 25 settembre mancano 52 giorni e li vivo come quando mi mancavano due mesi alla fine del servizio militare, che vorrei che i giovani facessero: anzi lo proporrò“, ha detto il leader della Lega.

Non si è risparmiato nemmeno su quanto accade a sinistra, dove il disordine regna sovrano: “Ci sono almeno quattro centrosinistra: Renzi va da solo, i Cinque stelle vanno da soli, una parte della sinistra va da sola e poi c’è l’allegra brigata con Letta, Calenda, Bonino, Gelmini: tutti insieme pur di tentare di salvare la poltrona. Gli italiani voteranno in una condizione economica difficile, con tensioni sociali: il centrodestra si presenta unito, comtatto; gli altri sono solo un cartello elettorale per provare a sconfiggere il centrodestra“.

Caos migranti

Matteo Salvini, quindi, ha fatto notare che “è vero che rispetto agli anni scorsi gli incidenti sugli sbarchi non si verificano più, ma voglio ricordare che con i decreti sicurezza promossi dalla Lega e soppressi dalla Sinistra il numero dei morti era dimezzato. L’equazione è semplice: meno gente sbarca, meno gente muore“.

E in merito all’hotspot di Lampedusa, Matteo Salvini ha dichiarato: “L’obiettivo è riportare l’hotspot di Lampedusa, che è il più grande centro d’accoglienza di Europa, a dimensioni civili, come già facemmo in passato. Nel 2018 e 2019, l’immigrazione era già sotto controllo, il contrasto ai trafficanti di essere umani e scafisti era assolutamente effettuato“. Quindi, ha aggiunto: “Avevamo dimezzato il numero di dispersi e morti in mare e in questo centro invece di arrivare a punte di 1.500 ospiti, ammassati per terra che non è trattamento degno di un paese civile, arrivavano alcune decine di persone“. Per gestire il flusso di migranti, Matteo Salvini ha ribadito che “gli accordi con la Libia sono necessari


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