Rimini. 3 minori si aggiravano di notte con una valigia contenente materiale prelevato da un’officina: denunciati dalla Polizia di Stato per ricettazione

Alle 03:30 di questa notte l’attenzione dei poliziotti impiegati nel controllo del territorio è stata attirata dai movimenti sospetti di 3 giovani riminesi che stavano transitando su via dei Gracchi. Alla vista della volante, i ragazzi, due diciassettenni ed un quindicenne, si sono dati alla fuga abbandonando una valigia di grandi dimensioni in strada.

Immediatamente i poliziotti si sono posti all’inseguimento dei 3, che hanno cercato di dileguarsi correndo in direzioni diverse e scavalcando recinzioni.

Uno dopo l’altro i giovani sono stati raggiunti dagli operatori intervenuti e da quelli accorsi in loro ausilio.

Il primo ad essere raggiunto, uno dei due diciassettenni, ha cercato di opporre resistenza agli operatori, fino a che, ormai vistosi scoperto, non ha potuto che arrendersi.

Il ragazzo, nel maldestro tentativo di giustificare la propria fuga ha asserito di essersi spaventato alla vista dei poliziotti in quanto in strada in orario notturno nonostante le restrizioni impartite dalla normativa volta al contenimento del Covid-19. Alla improbabile scusa si è aggiunta quella di stare aspettando un amico per dirigersi poi a casa di quest’ultimo per un torneo di playstation.

Una volta trovati anche gli altri due giovani i poliziotti hanno aperto la valigia, scoprendo all’interno della stessa materiale proveniente da un’officina. Gli equipaggi della Polizia di Stato, conoscendo l’esistenza di un’officina vicina al luogo dell’intervento, ossia in via Flaminia, hanno dedotto che quella potesse essere la refurtiva da lì asportata.

Una volta appurata l’introduzione sull’officina in questione i poliziotti hanno contattato il titolare della stessa che ha sporto denuncia e riconosciuto il materiale che gli era stato derubato.

Nella valigia sono stati rinvenuti prodotti per diverse centinaia di euro quali filtri aria per veicoli, flaconi di olio per autovetture, flessibili e trapani.

I 3 minori sono stati denunciati per ricettazione, sanzionati per aver violato la normativa Covid e affidati ai genitori, mentre il titolare dell’officina è ritornato in possesso di quanto gli era stato rubato.