Rimini. 38 denunciati per somme indebitamente percepite con reddito di cittadinanza

Giu 23, 2021

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    247° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA: BILANCIO OPERATIVO DEL 2020

     

    Ieri, 22 giugno 2021, per celebrare il 247° anniversario di fondazione del Corpo si è tenuta presso la sede del Comando Provinciale di Rimini, in via Augusto Grassi, una breve cerimonia interna nel corso della quale il Comandante Provinciale, Colonnello t. ISSMI Antonio G. Garaglio e il Comandante del Reparto Operativo Aeronavale di Rimini, Ten. Col. Fulvio Nicolò Furia, hanno accompagnato il Sig. Prefetto di Rimini, Dott. Giuseppe Forlenza, nella deposizione di una corona di alloro in commemorazione dei caduti della Guardia di Finanza.

     

    A seguire, è stata consegnata al Ten. “ad honorem” Dario GIOVAGNOLI l’onorificenza di “Socio Onorario” concessa dal Presidente dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia.

     

    Il 7 ottobre 2020 il Tenente “ad honorem” Dario Giovagnoli ha compiuto 100 anni, il nonno dei finanzieri di Rimini ha trascorso nei ranghi della Guardia di Finanza 80 anni (40 anni in servizio e 40 anni in congedo quale socio dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) ed è stato festeggiato in quella occasione dai colleghi in servizio e in congedo presso la caserma del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rimini.

     

    La sua vita è un vero e proprio libro di storia: Dario Giovagnoli nasce il 7 ottobre del 1920 a San Clemente (RN) e si arruola nel Corpo dell’allora Regia Guardia di Finanza in data 09 febbraio 1940. Ha prestato giuramento di fedeltà a Vittorio Emanuele III° in data 31 marzo 1940 ed alla Repubblica Italiana, in data 19 febbraio 1947; egli è il più longevo militare in congedo appartenente al Corpo della Guardia di Finanza residente nella Provincia di Rimini.

     

    Ha partecipato come finanziere, con disciplina ed onore, al Secondo Conflitto Mondiale. E’ stato poi schierato dalla Guardia di Finanza a fianco del nuovo esercito italiano ricostituito, già nel 1945 prestò servizio nella città di Milano appena liberata dai nazi-fascisti. E’ stato autorizzato a fregiarsi del distintivo della Guerra di Liberazione ed è stato decorato con Croce di Guerra e Croce d’Oro al merito di Servizio; è stato, altresì, insignito tra le altre della onorificenza di Cavaliere della Repubblica, con Decreto dell’allora Ministro della Difesa Onorevole, Giovanni Spadolini.

     

    Ha prestato servizio alle dirette dipendenze dell’allora Ministro del Bilancio (anno 1947), Prof. Luigi Einaudi, poi divenuto il secondo Presidente della Repubblica.

     

    Si è congedato il 7 ottobre 1980 con il grado di Tenente “ad honorem”, rimanendo tra le fila dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia di cui ora è anche stato nominato “Socio Onorario”.

     

    Come di consueto, alla ricorrenza annuale della festa di fondazione del Corpo, si coglie l’occasione per tracciare un bilancio dei risultati conseguiti nell’anno precedente, significativi del fattivo ed incisivo concreto impegno della Guardia di Finanza di Rimini nella lotta ai fenomeni di criminalità economico-finanziaria più diffusi e dannosi per il sistema economico della provincia.

     

    Particolarmente intensificata l’azione di servizio della polizia economica e finanziaria, per fornire sul campo sempre più concrete ed incisive risposte operative alle istanze di tutela e sicurezza dei cittadini, degli operatori economici e dei professionisti corretti, quale condizione per il raggiungimento dell’equità sociale posta a fondamento del benessere della collettività, con priorità a tutti i settori d’intervento connessi all’emergenza epidemiologica da Covid-19, sia nel concorso alla tutela della salute pubblica che nella repressione di tutti quegli illeciti posti in essere dalla criminalità approfittando delle “opportunità” scaturite dalla crisi pandemica.

     

    BILANCIO OPERATIVO DEL 2020

     

    GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO”

    CONTRO LA CRIMINALITA’ ECONOMICA E ORGANIZZATA

     

    Nel corso del 2020 la Guardia di Finanza di Rimini ha eseguito oltre 9.000 controlli per assicurare il rispetto delle misure di contenimento della pandemia, nonché oltre 3.000 interventi ispettivi e la lavorazione di 578 indagini delegate per contrastare le infiltrazioni della criminalità economica e organizzata nel tessuto economico e sociale: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese in difficoltà e a sostegno delle prospettive di rilancio e di sviluppo del paese.

     

    LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI

     

    Oltre 1000 interventi ispettivi di polizia tributaria eseguiti, che hanno portato tra l’altro a sviluppare 60 indagini penali delegate per reati tributari, che hanno permesso di individuare e denunciare 85 persone per reati fiscali. Il valore dei patrimoni illecitamente occultati, scoperti e sequestrati per reati in materia di imposte dirette e IVA è di oltre 12 milioni di euro, mentre le proposte di sequestro al vaglio delle competenti Autorità Giudiziarie ammontano a oltre 14 milioni di euro di imposte evase.

    Sono invece 16 i soggetti sconosciuti al Fisco (evasori totali) individuati che hanno evaso complessivamente oltre 2 milioni di IVA.

    18 datori di lavoro sono stati verbalizzati per aver impiegato 101 lavoratori, in modo illecito e/o irregolare, dei quali 41 completamente in nero, con la conseguente sospensione per l’esercizio di 5 attività economiche.

    61 gli interventi effettuati in materia di illeciti traffici di prodotti petroliferi soggetti al pagamento delle Accise che hanno portato all’individuazione di tributi evasi per 750.000 Euro.

     

    CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE

    DELLA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

     

    255 sono gli interventi svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale, di cui 33 deleghe d’indagine concluse in collaborazione con la Magistratura ordinaria e contabile. Le frodi scoperte dai Reparti in danno del bilancio nazionale, comunitario e locale sono state pari a oltre 7 milioni di euro, con 113 persone denunciate.

    Tra i controlli in materia di prestazioni sociali agevolate, all’indomani dell’introduzione del “reddito di cittadinanza” e del “reddito di emergenza”, gli interventi eseguiti dalle fiamme gialle di Rimini, anche con il contributo dell’INPS, sono stati indirizzati, in maniera puntuale e selettiva, nei confronti delle posizioni connotate da concreti elementi di rischio e hanno consentito di denunciare all’Autorità Giudiziaria 38 soggetti per le ipotesi di reato previste dalla normativa di settore, per aver indebitamente percepito contributi per oltre 450.000 euro.

    In materia di spesa previdenziale e sanitaria, i Reparti della Guardia di Finanza di Rimini e Cattolica hanno anche portato a termine 44 interventi, verbalizzando 38 persone per irregolarità in materia di indebita esenzione dei ticket sanitari.

    Sono state denunciate 49 persone per reati di corruzione e peculato, per condotte illecite rilevate per oltre 300.000 euro, mentre sono state verbalizzate 67 persone per responsabilità amministrativa per danni erariali segnalati alla competente Autorità Giudiziaria contabile per oltre 5 milioni di euro.

     

    CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

    ED ECONOMICO-FINANZIARIA

     

    870 gli interventi eseguiti nel contesto nello scorso anno.

    In particolare, in applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 120 soggetti, ed ammonta ad oltre 43 milioni di euro il valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti all’Autorità Giudiziaria per il sequestro, mentre i provvedimenti di sequestro operati hanno raggiunto, rispettivamente, la quota di oltre 28 milioni di euro.

    Sono stati eseguiti 73 accertamenti a seguito di richieste pervenute dal Prefetto di Rimini, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

    In materia di repressione del riciclaggio dei capitali illeciti sono state sviluppate 18 indagini di polizia giudiziaria, da cui è scaturita la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 18 persone per i reati di riciclaggio (6 persone) e auto-riciclaggio (12 persone). Il valore del riciclaggio e dell’auto-riciclaggio accertati si è attestato intorno agli 16,5 milioni di euro, mentre sono stati effettuati sequestri su ordine della magistratura per oltre 3 milioni di euro.

    Sono stati, poi, eseguiti ai confini terrestri e marittimi 56 controlli volti a verificare il rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta da parte dei soggetti in entrata e/o in uscita dal territorio nazionale, nel corso dei quali sono stati intercettati valori e titoli al seguito per oltre 190 mila euro.

    In tema di reati fallimentari sono state accertate distrazioni patrimoniali per 7,5 milioni di euro, con la conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria di 27 persone, per cui è stato proposto all’Autorità Giudiziaria il sequestro di beni per oltre 6,5 milioni.

    Sono stati 41 gli interventi a contrasto dei fenomeni di contraffazione di marchi registrati, usurpazione di indicazioni di origine e qualità delle merci, false attestazioni concernenti la corrispondenza dei prodotti agli standard di sicurezza previsti, nonché delle violazioni alla normativa sul diritto d’autore, specie relativamente ai dispositivi di protezione individuale da Covid 19.

    In tali ambiti, le fiamme gialle della provincia di Rimini hanno sottoposto a sequestro oltre 215.000 prodotti tra mascherine e igienizzanti non a norma, denunciando all’Autorità Giudiziaria 11 responsabili.

     

    CONTROLLO DEL TERRITORIO, CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI VIA MARE E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

     

    Il controllo del territorio, del mare e dello spazio aereo sovrastante per il contrasto ai traffici illeciti è assicurato attraverso un dispositivo d’intervento unitario, che prevede l’integrazione tra le diverse componenti territoriale, investigativa, aeronavale e speciale del Corpo.

    Sono state, nel 2020, oltre 2000 le pattuglie impiegate nel controllo economico del territorio, anche per le chiamate al numero di pubblica utilità 117, ed in armonica sinergia e coordinamento con le altre Forze di Polizia presenti nella provincia, specie nell’ambito delle attività connesse al contenimento dell’emergenza pandemica da Covid-19.

    In quest’ultimo ambito sono state controllate 6000 persone ed oltre 3000 esercizi commerciali sanzionandone per l’inosservanza delle disposizioni rispettivamente oltre 200 e 25 (per 6 dei quali è scattato il provvedimento di chiusura provvisoria dell’attività) per l’inosservanza delle disposizioni governative emanate dal mese di marzo 2020.

    Con l’ausilio delle unità cinofile (i cani Donny e Ulla) sono stati eseguiti 121 mirati interventi, che hanno portato al riscontro di altrettante violazioni con la conseguente verbalizzazione di 35 soggetti dei quali 5 denunciati all’Autorità Giudiziaria (di cui 2 tratti in arresto) e 30 segnalati all’Autorità Prefettizia con il sequestro di oltre 25 kg di sostanze stupefacenti e n. 19.700 piantine di cannabis.

     

     

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