Rimini. Accoltellamento di un ragazzo di quattordici anni: autore fermato per tentato omicidio

Bellaria Igea Marina – accoltellamento di un ragazzo di quattordici anni: autore fermato dai Carabinieri per tentato omicidio.

 

Nel corso della giornata di domenica 06 settembre i Carabinieri della Stazione di Bellaria Igea Marina rintracciavano e sottoponeva a fermo di indiziato di delitto, E.S.R., 18/enne, residente nel bergamasco, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia, ritenuto responsabile del reato di tentato omicidio di un ragazzo di 14 anni.

Il provvedimento cautelare scaturisce dall’episodio avvenuto nella tarda serata del 04 settembre scorso allorquando, a Bellaria Igea Marina (RN), i Carabinieri della locale Stazione intervenivano in via Roma, all’interno del parco “Giovanni Paolo II“, ove, poco prima, un minore di anni 14, al culmine di un litigio con un altro ragazzo derivante da futili motivi, veniva attinto da tre 3 fendenti di arma da taglio alla parete toracica laterale sinistra, sulla linea ascellare posteriore e sul dorso. Soccorso da personale del 118, la vittima veniva trasportata all’ospedale “Bufalini” di Cesena (FC) per le cure del caso e dimesso con prognosi di gg. 22 (ventidue) s.c..

Nell’immediatezza venivano svolti i rilievi tecnici del caso che, corroborati dalle testimonianze degli astanti nonché da celere e mirata attività info-investigativa immediatamente posta in essere, senza soluzione di continuità alcuna, dai militari della Stazione Carabinieri di Bellaria Igea Marina, al comando del Luogotenente CS. Roberto Cabras e coordinati dal Tenente Enrico Racchini comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rimini, sotto la direzione dalla Procura della Repubblica di Rimini, permettevano di individuare in breve tempo l’autore del gesto criminoso. Nello specifico, si apprendeva che l’autore del reato era alloggiato in un albergo della stessa città e la relativa perquisizione domiciliare permetteva il rinvenimento dell’arma da taglio: in particolare si tratta di un coltello denominato “farfalla”, avente lama di 10 cm. e manico di 14 cm..

Sulla scorta delle risultanze investigative emerse, pienamente condivise dall’Ufficio di Procura, si è proceduto al fermo di indiziato di delitto nei confronti dell’autore dell’efferato gesto, che successivamente è stato associato presso la casa circondariale di Rimini, in attesa della convalida.

Quello in disamina è, fortunatamente, un episodio isolato nel contesto della provincia riminese, che negli ultimi tempi ha conosciuto pochi episodi di tal fatta.

L’attenzione del Comando Compagnia Carabinieri di Rimini rimane alta e costante sull’intera giurisdizione di competenza al fine di fornire una risposta concreta ed incisiva alle legittime pretese di legalità avanzate dai cittadini. Pertanto continueranno con assiduità i servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri, affiancando alla capillare perlustrazione del territorio una continua e attività info-investigativa, contattando la cittadinanza al fine di acquisire quante più notizie utili per prevenire il ripetersi dei reati ed assicurare alla giustizia gli autori di quelli già perpetrati.