RIMINI. “Addio ai matrimoni, oggi ci salviamo con le feste del Diciottesimo”

Feb 27, 2021

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    Giulia Gregorini gestisce da due anni a Rimini in via Marecchiese l’atelier “Le spose di Giulia”.

    “Il mondo del weeding è frizzato, ma per fortuna anche in Italia è esplosa la moda delle mega-feste per l’ingresso nella maggiore età”. 

    E, dopo due anni difficili, il prossimo 8 marzo a Rivabella si riparte con un importante momento promozionale

    Ci sono eventi che, con un pizzico di rassegnazione, puoi anche posticipare. Come, ad esempio, la cerimonia del tuo matrimonio.

    Ma esistono anche scadenze improrogabili che – Covid o non Covid – sul calendario non si possono spostare, come ad esempio la festa del tuo compleanno.

    Partendo da questo banale ragionamento, molti negozi di abiti da sposa, per arginare la crisi generata dall’emergenza pandemica, hanno deciso di diversificare i loro campionari e, aspettando il ritorno alla normalità, scommettere su un filone nuovo, quello della festa per il Diciottesimo.

    Tra questi anche Giulia Gregoroni, imprenditrice di soli 25 anni, titolare in via Marecchiese dell’atelier “Le spose di Giulia”.

    In quei cinquecento metri di tulle e merletti, da due anni consacrati agli abiti nuziali, si sta facendo largo negli ultimi tempi una dependance dedicata alla festa della maggiore età: “E’ un trend culturale che ha preso piede anche in Italia – spiega Giulia – e ormai sempre più ragazze, in occasione del loro diciottesimo, allestiscono la classica festa da ricordare. E’ un contesto che, seppur con uno stile più informale, ricorda quello delle cerimonie e dunque l’abito diventa qualcosa di importante da curare con la massima attenzione”.

    Dunque, addio al rito frugale della “pizzata” di compleanno o all’aperitivo “mordi e fuggi”. Quando si entra nella maggiore età sempre più ragazze hanno voglia di immortalare l’attimo con una serata indimenticabile: “Da quest’anno – spiega Giulia – ci siamo specializzate anche in questo particolare segmento perché è il mercato a richiederlo. Fino a qualche anno fa, la festa del Diciottesimo era un evento significativo, ma non a tal punto da investirci tempo e risorse. Oggi, invece, le cose sono cambiate e molte ragazze, che magari non hanno nei loro progetti immediati quello del matrimonio, vogliono godersi una serata da principesse in quell’occasione”.

    E così il prossimo 8 marzo, in occasione della festa della donna, nel segno di glitter e brillantini, al Mamì Bistrot di Rivabella, è in programma uno shooting fotografico dedicato proprio agli abiti per la festa del Diciottesimo: “Noi abbiamo aperto due anni fa – spiega Giulia – e dunque abbiamo dovuto fare i conti con la pandemia che, ovviamente, ha scompaginato gran parte dei nostri programmi. Anche se il futuro è ancora incerto, ci piace pensare che l’8 marzo sarà simbolicamente la data della nostra ripartenza perché, anche se il nostro atelier è sempre rimasto aperto, questo momento ci servirà per promuovere i nuovi abiti della primavera-estate che, da sempre, rappresenta la stagione di riferimento per il mondo del wedding & dintorni”.