RIMINI. ANGELO VASSALLO, IL “SINDACO PESCATORE”:UN ESEMPIO DA NON DIMENTICARE E CHE DEVE AVERE GIUSTIZIA…di Andrea Gnassi Sindaco di Rimini

Il 5 settembre di 10 anni fa lo hanno ucciso con nove colpi di pistola mentre tornava a casa. Angelo Vassallo è stato un sindaco innovatore, sognatore visionario e pragmatico. Sulla bellezza della sua terra e del suo mare ha costruito nuovi orizzonti e opportunità per il suo territorio. Col coraggio di cambiare le abitudini e un’integrità morale e rettitudine che ne fanno un esempio per tutti.
Oggi a Pollica-Acciaroli, nel suo paese, anche i ragazzi dell’Istituto tecnico Baggi e del liceo Formiggini di Sassuolo, accompagnati da professori e sindaco di Fiorano con il “progetto legalità”, hanno manifestato la volontà di non dimenticare e la richiesta di giustizia. La loro opera d’arte realizzata al porto di Acciaroli testimonia come legalità e impegno pubblico siamo cardini di un paese sano. E come più forte e più chiaro deve essere l’impegno di tutte le istituzioni dello stato perché sia fatta luce su un omicidio che dopo dieci resta senza ancora senza colpevoli.
L’Anci Emilia Romagna sostiene “il progetto legalità” e le azioni dei ragazzi delle nostre scuole. Alla famiglia e al figlio Antonio, straordinaria persona che lavora, ama e sostiene la sua terra e il suo mare, la solidarietà dei comuni Emiliano Romagnoli. Oggi ad Acciaroli, dopo 10 anni, insieme per non dimenticare l’esempio di un grande italiano, Angelo Vassallo, e per chiedere verità e giustizia.