Rimini. Banda di spacciatori arrestata con la droga in albergo: donna percepisce reddito di cittadinanza

Spacciatore senegalese di 32 anni si era reso introvabile anche attraverso l’utilizzo di documenti falsi e di certo la mascherina in questi casi non aiuta. Fatto sta che gli agenti hanno fatto irruzione nella stanza di un albergo di Rimini dove aveva preso alloggio e lo hanno sorpreso con quasi sei etti di cocaina. È stato arrestato, in flagranza, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e denunciato in stato di libertà per il reato di sostituzione di persona. Assieme al trentaduenne, che già in passato ha utilizzato almeno cinque identità diverse per ingannare le autorità, spesso riuscendoci, i poliziotti della Squadra mobile hanno arrestato anche altre due persone che erano nella sua stanza d’albergo: un soggetto di 33 anni, e una ragazza di 27 anni, domiciliata a Roma. La loro reazione scomposta al momento del controllo dimostra, a giudizio degli investigatori, la piena consapevolezza della presenza della droga: il sospetto è che stessero preparando le dosi da vendere sulla piazza di Rimini. La donna percepisce il reddito di cittadinanza.