Rimini. Bimbo di 9 anni adescato dal pedofilo attraverso videogioco

Presentata querela da una famiglia contro un soggetto, al momento ignoto, che attraverso il popolarissimo videogame “Fortnite”, avrebbe tentato di adescare il figlio di 9 anni. Secondo quanto sarebbe emerso il pedofilo si nasconde dietro la falsa identità di una ragazzina morta per ottenere foto e video di nudo della vittima di turno, in questo caso il bambino della coppia riminese, che si è rivolta al tribunale. I reati ipotizzati sono quelli di sostituzione di persona, detenzione di materiale pedo-pornografico, tentati atti sessuali con minorenne, corruzione e adescamento di minorenni.