Rimini. Botte, le strappa i vestiti e la violenta filmando tutto col telefonino: peccato che il racconto ai carabinieri è del tutto falso

Gen 29, 2020

  • Condividi l'articolo

    24enne sconvolta si presenta dai carabinieri per denunciare una vicenda drammatica: secondo il suo racconto l’ex fidanzato di 22 anni la ha violentata e ha filmato lo stupro con il cellulare. L’aveva fatto entrare in casa quando improvvisamente le era saltato addosso. Lei aveva cercato di ribellarsi, ma lui la ha picchiata, quindi le aveva strappato i vestiti filmando persino tutto. Partono immediatamente le indagini e viene disposta la perquisizione della casa del giovane, un muratore albanese, per trovare il cellulare dove c’era il video shock. Gli investigatori trovano immediatamente il telefonino ma quando cominciano a scorrere le immagini si rendono conto che non è il filmato di una violenza sessuale, ma di un rapporto del tutto consenziente. A quel punto interrogano la vittima che quasi subito confessa e ammette che lui non l’ha violentata, si è inventata tutto per vendicarsi dell’ex che pare la avesse lasciata. La finta vittima è finita indagata per calunnia.