Rimini. Calvario giudiziario per una tenda montata fuori dal locale: arriva finalmente l’assoluzione

Tre anni di calvario giudiziario per una tenda messa nel locale e montata da sola. I vigili urbani infatti a seguito di sopralluogo redigevano un rapporto usato dalla procura per contestarle l’abuso edilizio e della ben più grave violazione della norma antisismica. Un anno più tardi alla 26enne viene così notificato un decreto penale di condanna al quale si oppone. L’altro giorno la buona notizia: assoluzione che era stata richiesta anche dal pubblico ministero d’udienza: lo stesso tecnico comunale sentito in aula, ha riferito sulla legittimità dell’opera come sostenuto dalla difesa, grazie anche a una normativa nel frattempo sopravvenuta che ne ha riconosciuto la sua irrilevanza.