Rimini. Capodanno, cosa si può fare in zona rossa: feste abusive, controlli nelle case

Duecento divise in allerta in vista della notte di San Silvestro sono pronte a vigilare e se necessario sanzionare i trasgressori delle norme anti-contagio. i aspetta un Capodanno insolito, con coprifuoco stringente allungato dalle 22 di stasera fino alla 7 di domani anziché fino alle 5. Sono vietate le feste sia «nei locali pubblici» sia «nei luoghi privati». Chi per festeggiare in compagnia Capodanno medita di sfruttare la deroga del decreto che permette la visita di due persone alla volta agli amici, rischia di ritrovarsi la pattuglia sulla porta della riunione privata. La polizia postale, a sua volta, sta monitorando da giorni il web, compreso i social e le chat, a caccia di eventuali “veglioni” abusivi o ritrovi collettivi mascherati, anche in orari diversi dalla mezzanotte. A partire da oggi e fino al 3 gennaio 2021, incluso, infine, si torna alle regole della zona rossa: aperti solo supermercati, alimentari, farmacie, tabaccai, edicole. Vietati gli spostamenti, ma oltre alle «comprovate esigenze» (lavoro, salute e urgenza, più il rientro nella casa dove si ha residenza o domicilio) si può andare a trovare parenti, amici o fidanzati, ma non fuori Regione. Le persone che si spostano non possono essere più di due, a meno che non portino con loro figli minori di quattordici anni o persone disabili o non autosufficienti conviventi; ci si può muovere verso una sola casa al giorno e rispettando gli orari del coprifuoco.