Rimini. Cinque dosi di eroina e una di hashish: pluripregiudicato in fuga dai carabinieri

A causa dell’emergenza Covid per il secondo anno consecutivo anche la Provincia di Rimini ha trascorso la santa Pasqua in zona rossa. Non si è trattato di un vero e proprio lockdown come nel 2020, ma non era comunque possibile pranzare al ristorante né all’aria aperta. Alcune concessioni riguardavano la possibilità di uscire per una passeggiata o per fare dello sport, andare a messa, raggiungere le seconde case e andare a trovare parenti e amici, a condizione di essere al massimo in due e con non più di due figli con meno di 14 anni.

Per verificare il rispetto delle disposizioni governative e delle decisioni assunte nel corso dell’ultimo comitato provinciale in Prefettura, nel fine settimana appena concluso sono stati impiegati poco più di 160 Carabinieri del Comando Provinciale di Rimini in un servizio straordinario di controllo del territorio.

E’ stata rilevata una situazione generale tutto sommato tranquilla, pur con le dovute eccezioni.

Sono circa mille le persone controllate e quasi tutte hanno esibito la prescritta autocertificazione che legittimava gli spostamenti, prevalentemente per fare visita ai parenti; 20 in tutto quelle sanzionate poiché in strada senza giustificato motivo.

Sono invece 180 le attività commerciali controllate in tutta la provincia, tutte in regola tranne una, sanzionata in via amministrativa – con proposta di chiusura di 5 giorni – poiché nel locale c’erano troppi clienti che consumavano contemporaneamente all’interno dello stesso.

 

Non è mancata, ovviamente, l’attività di contrasto agli illeciti penali ed amministrativi.

E più in particolare: 2 sono state le persone arrestate e 3 quelle denunciate a piedi libero.

Un pluripregiudicato nordafricano è stato protagonista domenica mattina in viale Regina Margherita a Rimini di un movimentato inseguimento a piedi, poiché alla vista dei due Carabinieri di pattuglia che si apprestavano a controllarlo, per guadagnare la via di fuga ne spintonava violentemente uno, venendo presto raggiunto e immobilizzato dall’altro. Nelle sue tasche lo straniero deteneva cinque dosi di eroina e una di hashish: alla violenza a pubblico ufficiale e alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, si è aggiunta poi la ricettazione, poiché a seguito della successiva perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti quindici smarphone risultati rubati a Rimini negli ultimi giorni. Il ventenne è stato arrestato e verrà giudicato domattina per rito direttissimo e gli sono stati sequestrati anche 5000€ in contanti, considerati proventi dell’attività di spaccio e/o ricettazione.

Un altro soggetto, anch’egli protagonista di una reazione violenta all’atto del controllo è stato arrestato in circostanze analoghe. Nel corso della notte scorsa a Viserba i Carabinieri della locale Stazione e del Nucleo Radiomobile hanno intimato l’alt al pregiudicato 48enne del posto che, all’atto della contestazione perché inottemperante al divieto di circolazione imposto dal coprifuoco, si è scagliato contro i militari accusati di averlo abusivamente controllato, aggredendoli con inaudita violenza, venendo infine immobilizzato e tratto in arresto.

 

Tra i denunciati, a Rimini un pregiudicato albanese risultato clandestino sul territorio nazionale e un pregiudicato tunisino reo di aver fornito false generalità all’atto del controllo; a Riccione un 58enne del luogo è stato colto alla guida della sua auto in stato d’ebbrezza.

 

Segnalati, infine, alla Prefettura di Rimini cinque giovani, di cui due nordafricani, quali consumatori di sostanze stupefacenti.

 

I controlli proseguiranno nella giornata di oggi, allo scopo di far trascorrere ai cittadini una pasquetta serena, fermo restando l’invito accorato a tutti a non violare le norme in vigore.