Rimini. Coltellate al parco: cade il tentato omicidio ma nessuno vuole il 18enne ai domiciliari

Si alleggerisce la posizione del 18enne bergamasco, arrestato nella notte tra sabato e domenica scorsa dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio, per aver colpito con tre coltellate al petto un 14enne la sera precedente, al parco Papa Giovanni Paolo II. Secondo il magistrato infatti non si tratta di tentato omicidio come ipotizzato all’inizio, ma di lesioni gravi. Il legale ha così chiesto che il suo cliente potesse passare dalla prigione ai domiciliari. Tuttavia nessun parente, genitori in primis, è stato fino ad ora disposto ad accoglierlo. Il ragazzo da anni è stato affidato ai servizi sociali.