Rimini. COVID-19 E STAGIONE ESTIVA: LA PROVINCIA DI RIMINI PROVA A PROPORSI IN SICUREZZA

COVID-19 E STAGIONE ESTIVA: LA PROVINCIA DI RIMINI PROVA A PROPORSI IN SICUREZZA

Rimini, 30 giugno 2020

La provincia di Rimini non abdica rispetto alle proprie peculiarità turistiche e si protende verso un’estate certamente diversa dal punto di vista delle iniziative e degli eventi, ma prova – con la consueta capacità strategica – a ridisegnare una stagione estiva comunque di grande attrattività.

Con il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi nel corso della mattinata odierna che ha visto la partecipazione dei Sindaci e degli Amministratori del territorio, si è proceduto, pertanto, ad una analisi della situazione globale per una migliore pianificazione dei servizi correlati non solo alla “safety e alla security” in provincia, ma soprattutto alla cura di tutti quei profili di sicurezza sanitaria dettati dalle vigenti disposizioni e…dal buon senso di ciascuno.

Prima di fare il punto della situazione sui controlli disposti per assicurare l’attuazione delle misure di contenimento e contrasto al diffondersi del coronavirus e sulla pianificazione dell’attività futura, il Prefetto ha introdotto l’incontro annunciando la riapertura al pubblico degli uffici della Sede riminese dell’Inps e dando la parola alla responsabile del locale Istituto di previdenza, che ha paventato qualche motivo di preoccupazione, soprattutto in relazione alle possibili reazioni di qualche utente non soddisfatto per eventuali provvidenze inerenti il “decreto rilancio” non spettanti o non ancora erogate, per le quali altre Sedi hanno dovuto registrare la commissione di atti vandalici.

Al riguardo, il Questore ha assicurato che Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri garantiranno una specifica presenza e vigilanza attraverso servizi già disposti.

Lo stesso Questore ha, altresì, illustrato l’impegno che Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, unitamente al prezioso contributo delle Polizie Locali, continueranno a profondere sul versante della prevenzione generale sul territorio per l’intero arco delle settimane dell’estate 2020 e con particolare riguardo ai fine settimana, nei quali vi è un maggiore afflusso di persone e una più corposa realizzazione di iniziative.

Nella circostanza, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, cui è andato l’unanime ringraziamento degli Amministratori Locali per la straordinaria attività svolta in fase emergenziale, hanno anche avuto modo di riferire che l’azione esercitata per la tutela delle persone (mascherina, distanziamento sociale, etc.) è soprattutto di natura preventiva, ma che i comportamenti gravemente irresponsabili, dai gestori agli avventori, non possono non essere sanzionati.

Anche quest’anno, già a partire da domani, i Comuni di Riccione e di Bellaria-Igea Marina beneficeranno delle prestazioni del posto stagionale della Polizia di Stato, mentre – invece – il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha stabilito di non poter inviare – sull’intero territorio nazionale – i tradizionali rinforzi estivi.

Al riguardo, gli Amministratori presenti hanno esposto le ragioni per le quali tale mancata attribuzione di personale delle Forze dell’Ordine in ausilio, rischia di portare sofferenze al territorio nella gestione delle iniziative comunque numerose, seppur non destinate a masse di persone ed il Prefetto ha raccolto le doglianze espresse, assicurando un ulteriore intervento presso il Ministero dell’Interno nel quale verranno evidenziate le caratteristiche e le specificità di un territorio che dal turismo trae linfa vitale.

Lo stesso Prefetto, sul versante della sicurezza per la stagione estiva ha, altresì, richiamato l’attenzione sull’attuazione del “Patto per la sicurezza avanzata della provincia di Rimini”, a partire dall’illuminazione delle spiagge, così come espressamente previsto all’art.7 che impegna i Sindaci dei Comuni del litorale marittimo (Bellaria-Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica) ad inserire, nelle ordinanze balneari annuali, apposite prescrizioni sull’uso delle spiagge dirette ad ottenere che “sulle aree del demanio marittimo in concessione, i concessionari posizionino, nel rispetto delle normative vigenti, sistemi di illuminazione e di videosorveglianza a fini di tutela e sicurezza delle strutture balneari e delle spiagge e che, nel periodo compreso tra l’ultimo weekend di maggio ed il secondo weekend di settembre detti impianti di illuminazione restino accesi dal tramonto all’alba negli stessi orari previsti per l’illuminazione pubblica.
I predetti concessionari saranno, altresì, invitati a prevedere, sulle medesime rispettive aree, soprattutto nella fascia oraria notturna, servizi di vigilanza a mezzo di guardie particolari giurate o personale certificato”.

Illuminazione, quindi, finalizzata anche alla tutela delle stesse strutture balneari e dei beni strumentali lasciati nel corso delle ore notturne e che, essendo richiesta per i soli fini di sicurezza, non contempla alcun altro elemento accessorio o di tecnica sofisticata che rientra, invece, esclusivamente nella libertà e nelle valutazioni di ciascun imprenditore.

I Sindaci e gli Amministratori partecipanti sono tutti intervenuti, “a giro”, illustrando modalità e caratteristiche della mutata progettualità stagionale che, seppur con il rammarico di non poter realizzare le maggiori e consolidate manifestazioni, vedrà comunque una appetibile offerta di spettacoli musicali e di rappresentazioni teatrali, nel rispetto delle vigenti norme anti-covid e con una organizzazione capace di garantire anche la promozione del territorio in termini di sicurezza sanitaria.