Rimini. Cresce il numero degli iscritti alla Scuola Superiore per Mediatori Linguistici San Pellegrino: 200 studenti

 

Rimini si laurea nelle in lingue 

Grazie alla nuova sede di Palazzo Buonadrata cresce il numero degli iscritti alla Scuola Superiore per Mediatori Linguistici San Pellegrino: 200 studenti. 

Nove lingue di specializzazione: inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, arabo, cinese, giapponese, portoghese-brasiliano. 

Corsi e webinar di alta formazione dedicati ai nuovi mestieri della traduzione e dell’interpretariato, con nuove opportunità di inserimento immediato nel mondo del lavoro. 

Rimini, 22 gennaio 2021 – A Rimini c’è un nuovo corso triennale in grado di raccogliere ed esprimere vocazione internazionale e apertura culturale al mondo, della nostra città. Da settembre la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici (SSML) San Pellegrino ha aperto a Palazzo Buonadrata, nel cuore del centro storico a pochi passi da Tempio Malatestiano e Arco d’Augusto, la sua più importante sede italiana. Scelta premiata da una crescita di iscritti, che per la prima volta arriva al numero di 200 studenti. In 120 seguono il corso triennale e più di 80 sono iscritti ai master di alta formazione.

Nella maggior parte arrivano dalle province della Romagna (Forlì, Cesena) e dalle Marche (Pesaro e Urbino, Ancona). Il 70% di loro sono ragazze, e nelle tre sessioni d’esame dell’anno accademico 2019/2020 invernale in 50 hanno ottenuto i loro diplomi di laurea triennale in Mediazione Linguistica (L-12). Per studenti e attività didattica, la nuova sede mette a disposizione 11 aule, laboratori, e, soprattutto una biblioteca e centro di studio con più di 10 mila volumi in lingua originale o dedicati alla traduzione linguistica e letteraria, contenente il fondo e l’archivio personale di uno dei maggiori teorici della traduzione del ‘900: lo statunitense Eugene A. Nida.

Il percorso di studio SSML offre corsi in nove differenti lingue di specializzazione: inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, arabo, cinese, giapponese, portoghese-brasiliano. Offre una formazione in grado di entrare da subito nel mondo del lavoro in settori quali i servizi turistici, responsabile delle relazioni con l’estero o dei rapporti import/export, responsabile nelle filiali all’estero di imprese italiane e di filiali straniere in Italia, collaboratore presso organismi ed enti internazionali, responsabile di strutture e progetti nazionali e internazionali e, nell’area editoriale, come traduttore ed editor di traduzioni giornalistiche, letterarie, tecniche e scientifiche.

Senza dimenticare i master di specializzazione post laurea in ambito editoriale, con la XXV edizione di del corso Tradurre la Letteratura e quelli, per professionisti in web e social marketing (stage in aziende del territorio) di Business English, e Legal English. Mentre, Palazzo Buonadrata diventa anche il centro italiano dell’innovativo percorso di studio dedicato alla traduzione audiovisiva, sottotitoli e doppiaggio, arrivato in Italia lo scorso autunno.

“Come ogni realtà educativa del nostro Paese dallo scorso marzo abbiamo costantemente adeguato la nostra didattica ai cambiamenti delle prescrizioni di prevenzione sanitaria. Abbiamo discusso le tesi in presenza, con la stessa modalità svolto i colloqui individuali e i test d’ammissione che precedono ogni singola iscrizione e abbiamo trasferito on line la normale attività di studio – spiega Roberta Fabbri direttrice SSML – naturalmente aspettiamo come tutti il miglioramento della situazione sanitaria, per riprendere la nostra attività in presenza. Il nostro modello è quello del Campus, con tutoraggio per ogni studente, rapporto diretto dei docenti con ogni singolo allievo e una presenza costante degli iscritti a Palazzo Buonadrata per le attività di ricerca e preparazione agli esami sia individuali che di gruppo”.