Rimini. Croatti: Interviene in merito alla necessità immediata del rilancio del turismo in Italia

Audizione ministro del Turismo Garavaglia in Commissioni congiunte 10a Senato e Camera

Croatti: Interviene in merito alla necessità immediata del rilancio del turismo in Italia

Croatti sottolinea al Ministro le stringenti necessità di agire per mettere in atto le azioni di ristoro al settore già previste, prendere in considerazione la questione del Canone RAI, rimodulazione TARI, sostegno immediato per lo SPORT, procedure chiare che consentano ai turisti stranieri di tornare a soggiornare in Italia in sicurezza, aggiornare e riproporre strumenti simili al BONUS VACANZE ed estendere il SUPERBONUS 110%

Rimini, 16 MARZO 2021 Ci sono aspetti dell’economia e della società italiana che vantano e meritano una posizione di particolare rilievo: il turismo è uno dei settori trainanti della nostra economia e quasi ogni città della penisola attrae visitatori stranieri ogni anno. A causa della pandemia purtroppo il turismo, così come molti altri settori, si è trovato in una situazione di totale o quantomeno parziale paralisi, ciò ha comportato perdite per miliardi di euro e danni a imprese e privati che di turismo sopravvivono ogni anno.

Siamo in un momento di emergenza e per il breve tempo a disposizione in questo consesso non le sto ad indicare quanto importante, difficile e sfaccettata sia la situazione dell’industria del Turismo in Italia – dichiara Marco Croatti durante l’audizione – oggi mi preme portare alla sua attenzione la necessità di mettere in atto le azioni di ristoro al settore già previste, purtroppo ancora in itinere per le note cause del cambio di Governo. Le chiedo di agire con decisione in tutte le sedi opportune per accelerare il processo.

Le chiedo inoltre di prendere in considerazione la questione del Canone RAI, un costo che sulle strutture ricettive viene calcolato per apparecchio televisivo e quello della rimodulazione della TARI, almeno nella parte variabile, per il periodo in cui le strutture non hanno potuto ospitare clienti”.

Prendere provvedimenti immediati ed efficaci è essenziale per arginare i danni già provocati da un anno di restrizioni dovute all’emergenza sanitaria. Tra questi non bisogna dimenticarsi nemmeno di quegli aspetti che spesso sono stati i primi ad essere bloccati come ad esempio la cultura e lo sport. Quest’ultimo in particolare è parte integrante di altri settori ma è stato sempre considerato come un fattore isolato.

Voglio farle presente come il settore dello sport, che muove milioni di persone per gli eventi che organizza a tutti i livelli, abbia bisogno di un sostegno immediato non più procrastinabile, soprattutto nelle figure dei gestori degli impianti e dei loro addetti, che cercano dei piani di ascolto per trovare un equilibrio. Lo sport è una risorsa turistica fondamentale, oltre che sociale, che collega in maniera diretta il suo Ministero con quello della Salute e con il Dipartimento per lo Sport, oggi ahimè senza Ministro, visto che non è stato costituito il Ministero”.

I temi che indirettamente confluiscono nel settore del turismo sono davvero molteplici, così come lo sport anche il diritto alla mobilità nazionale e internazionale è capace di influenzare il benessere del settore. L’Italia è un paese che vanta due forme distinte di turismo: quello interno e quello proveniente dall’estero. Qualsiasi provvedimento si deciderà di attuare deve tenere conto di questi due diversi aspetti in quanto entrambi sono parte inscindibile del settore. Il nostro paese attrae visitatori e vive di turismo, dobbiamo prenderne atto e valutare misure sensate e comuni da tutto il territorio europeo.

Abbiamo bisogno che gli stranieri tornino presto a circolare in Italia. Il Digital Green Pass così come annunciato dal presidente della Commissione Ue, riguarderà il solo spostamento tra una frontiera e un’altra, ma non sarò valido per gli spostamenti all’interno di uno stesso Stato membro. Serve un’azione immediata, di concerto con gli stati membri, più ampia e soprattutto snella e funzionale, atta a coordinare e regolamentare in maniera chiara gli spostamenti all’interno del territorio europeo nell’ottica dei movimenti legati al turismo ed alle strutture ricettive”.

Infine, è importante sottolineare che esistono già strumenti a disposizione del governo per riuscire a tamponare l’emergenza riducendo immediatamente i danni, in vista poi di un intervento più ampio e strutturale. Il bonus vacanze, ad esempio, può essere già un primo incentivo da riproporre per stimolare il mercato interno, così come una possibile estensione del superbonus al 110% sarebbe importante per riqualificare le strutture turistiche che ne hanno necessità, infine, un altro intervento politico che andrebbe fatto al più presto è una rivisitazione della classificazione alberghiera per aiutare le imprese e le persone che di turismo vivono.