Rimini. Croatti (M5S) sulla Legge di Bilancio

“In Legge di Bilancio tre emendamenti delle Commissioni Salute di Camera e Senato prevedono importanti sostegni a chi ne ha più bisogno”. Lo comunica il senatore del MoVimento 5 Stelle Marco Croatti.

“Il primo riguarda madri con figli disabili con l’introduzione di un fondo 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022, 2023 per il riconoscimento di un contributo mensile, fino ad un massimo di 500 euro netti, in favore di madri disoccupate o monoreddito con figli a carico con una disabilità riconosciuta in misura non inferiore al 60%.
Il secondo riguarda il ‘Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare’: con la Legge di Bilancio 2021 il Fondo per il caregiver familiare è stato inizialmente rifinanziato con 75 milioni nel triennio 2021-2023, 25 milioni ciascun anno. Poi il nostro emendamento approvato nel passaggio parlamentare alla Camera ha incrementato il Fondo di 5 milioni per ciascun anno, per un totale di 90 milioni nel triennio (30 milioni l’anno).
Il terzo infine riguarda la creazione di un fondo Alzheimer e demenze: per migliorare la protezione sociale delle persone affette da demenza e di garantire la diagnosi precoce e la presa in carico tempestiva delle persone affette da malattia di Alzheimer, viene istituito nello stato di previsione del Ministero della Salute un fondo, denominato ‘Fondo per l’Alzheimer e le demenze’, con una dotazione di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023. Un passo avanti fondamentale nella tutela dei diritti delle persone con demenza e dei loro familiari. Sono 1 milione e 200 mila le famiglie italiane che vivono a contatto con la demenza”. Spiega Croatti.

“Sono misure che interesseranno tantissime famiglie del territorio riminese e spero potranno portare loro la speranza di un miglior 2021.
Dimostrano altresì l’attenzione del Governo per questi temi, il desiderio di proseguire, passo dopo passo, un percorso di civiltà in cui nessuno deve rimanere indietro e la volontà di sostenere chi si prende cura dei propri cari”. Conclude Croatti.