RIMINI. Cyberbullismo: la polizia postale incontra agli studenti

Mag 5, 2021

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    Educare i nostri giovanissimi ad un uso consapevole della rete, questo l’obiettivo dell’incontro di oggi. La legge 29 maggio 2017, n. 71 intende colpire sì chi si macchia di reati contro la persona (e non solo), ma anche e soprattutto si pone l’obiettivo di educare, diffondere nei giovani e nelle famiglie la consapevolezza che i crimini della rete sono reali, ma che conoscendoli possono essere sconfitti, da tutti. Le scuole accettano sempre grandi sfide, la lotta al cyberbullismo è una di queste. La costituzione di team contro il cyberbullismo rende gli istituti scolastici particolarmente attenti alle narrazioni che si sviluppano tra i giovanissimi, sempre nell’intento di far comprendere il limite tra lecito e illecito nel rispetto della dignità di ognuno. La Polizia Postale e delle Comunicazioni, insieme all’Ufficio Scolastico territoriale di Rimini ha proposto un incontro a cui hanno aderito 13 Istituti scolastici per un totale di 125 classi e 3300 alunni rigorosamente in presenza a scuola per collegarsi con gli Uffici della Polizia Postale grazie al supporto e alla regia dell’Istituto Comprensivo Ospedaletto, del dirigente scolastico prof.ssa Barbara Cappellini e della referente per il cyberbullismo di istituto prof.ssa Sonia Bagiacchi. L’incontro si è svolto online, dopo i saluti della dott.ssa Maria Silvia Galanti dell’UST di Rimini, il comandante Vincenzo Papagni e i suoi collaboratori, hanno esposto i contenuti della legge e le tipologie di crimini esistenti, dando indicazioni sulle responsabilità personali e su come proteggersi. L’incontro ha avuto un carattere seminariale:; ampio spazio è stato dato alle domande e alle curiosità degli studenti. Un particolare ringraziamento al questore di Rimini, dott. Francesco De Cicco, che ha sostenuto l’iniziativa. Le scuole proseguono la loro attività di formazione di una coscienza civica anche grazie alla collaborazione tra istituzioni.