Rimini. Da gennaio a novembre i passeggeri dell’aeroporto Fellini sono stati poco più di 50mila

Da gennaio a novembre i passeggeri dell’aeroporto Fellini sono stati poco più di 50mila (compresi i transiti diretti). Numeri che confermano per lo scalo, così come per tanti altri in Italia, le criticità di un 2020 in cui la pandemia ha praticamente azzerato i viaggi all’estero. Il Fellini, dopo un inizio d’anno positivo e la chiusura nei mesi del lockdown, ha riaperto i battenti negli ultimi giorni di luglio. Penalizzati dall’assenza di collegamenti con l’Italia e dallo stop a quelli con le mete storiche dell’est Europa, anche i mesi estivi non sono riusciti purtroppo ad invertire la tendenza. Dai primi giorni d’autunno, il nuovo stop ai voli di linea con qualche saltuario collegamento charter. Tra ottobre e novembre sono stati un migliaio i passeggeri. Negli 11 mesi del 2020, Rimini, con un calo dell’86,9% di passeggeri, è stato tra gli aeroporti italiani in maggior difficoltà.