• Rimini. Digitali consapevoli: un progetto pilota per la sicurezza in rete e il contrasto al cyber bullismo

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    Quaranta adolescenti tra gli 11 e i 14 anni divisi in due gruppi da venti ognuno, saranno loro i primi ambasciatori di buone pratiche digitali per uno consapevole del web con i loro coetanei, grazie alla formazione del progetto pilota “Digitali consapevoli” – finanziato dal Rotary Club Rimini Riviera -. Muoversi in sicurezza in rete, difendersi dai pericoli, verificare le informazioni e prevenire il cyber bullismo. Saranno questi, insieme a tanti altri, gli argomenti toccati con gli studenti delle prime due scuole secondarie di primo grado di Rimini aderenti. Un progetto diverso, con un approccio attivante rispetto le ragazze e i ragazzi che saranno i primi a mettersi in gioco direttamente, attraverso forme coinvolgenti di lavoro singolo e di gruppo. Finito il percorso formativo, saranno queste ragazze e ragazzi, a loro volta, a farsi promotori con i loro coetanei in classe, nelle famiglie con gli adulti e più in generale in rete,  di un uso consapevole del web.

     

    Il progetto Digitali Consapevoli – finanziato dal Rotary Club Rimini Riviera – prevede una formazione interattiva con 11 incontri della durata di 90 minuti l’uno, per gruppi di 15-20 studenti di prima e seconda media.

    L’obiettivo è coinvolgere e formare i partecipanti per renderli consapevoli dei rischi legati all’utilizzo delle piattaforme di comunicazione digitale e fornirgli, al contempo, competenze e regole di base per un utilizzo consapevole e sicuro.

    Per ogni caso studio presentato, i formatori condurranno i ragazzi/e a individuare i potenziali rischi e come affrontare in maniera corretta ognuno di questi.

    Gli strumenti di comunicazione digitale, infatti, sono strumenti importanti per la vita sociale, di studio e professionale; non vanno evitati a priori perché comportano rischi, ma vanno conosciuti e utilizzati in maniera consapevole.

     

    Alcuni fra i principali temi trattati nel laboratorio, saranno:

    – Cyberbullismo: come riconoscere il bullismo digitale, come difendersi, come evitare di diventare bulli anche inconsapevolmente

    – Fact checking: come verificare la correttezza delle informazioni e perché è importante farlo

    – Phishing e identità digitale: come difendersi

    – E-sports e gaming: come divertirsi assieme in sicurezza

    – Diritto d’autore: come evitare di utilizzare materiale protetto da copyright

    – Password: perché sono importanti, come creare una password sicura

    – Motori di ricerca: come utilizzarli in modo corretto

    – Meeting digitali: come organizzare una riunione digitale e perché farlo.

    I ragazzi/e che parteciperanno al laboratorio con i coetanei e in famiglia diventeranno ambasciatori dell’uso consapevole del digitale. Negli ultimi incontri produrranno, con l’aiuto e la supervisione della regista PJ Gambioli, dei brevi filmati per riassumere i contenuti e divulgarli in rete.

    Il progetto pilota parte con due scuole medie: Bertola di Rimini e Fermi di Viserba. Al via martedì 21 alla Bertola e giovedì 23 alla Fermi.

     

    “Un approccio innovativo – spiega Chiara Bellini, vicesindaca con delega alle politiche educative del Comune di Rimini – che questa Amministrazione ha subito sposato, su proposta del Rotary club Rimini Riviera. Il progetto si inserisce in un percorso più ampio e strutturato di contrasto alla dispersione scolastica, che ci vede collaborare insieme al Rotary club, con il quale stiamo lavorando a un programma per rinforzare le competenze e le capacità delle nostre ragazze e ragazzi, seguendone le attitudini. Quello del web è uno degli universi simbolo dei giovani, per questo siamo partiti da qui, e dalle prime due scuole medie, con l’intenzione di allargarne progressivamente argomenti, scuole e studenti e studentesse coinvolte”.

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