RIMINI. DOPO 5 ANNI DI PROCESSO ASSOLTA CON FORMULA PIENA LA SIG.RA MARA CALBUCCI CHE SI RISERVA DI PROCEDERE PER CALUNNIA

Giu 21, 2022

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    Dopo 5 anni di processo, in data 06.06.2022 il tribunale di Rimini in composizione monocratica, nella persona del Dott. Gessaroli Luca, ha assolto con formula piena perché il fatto non sussiste la Sig.ra Calbucci Mara, moglie del noto Ginecologo della Romagna Dott. Prof. Giulini Nunzio Antonio, scomparso qualche anno fa prematuramente. L’imputata era accusata dagli organi inquirenti (a seguito di una dettagliata denuncia proposta dalla figlia del Dott. Giulini nata dal primo matrimonio – poi costituitasi parte civile e rappresentata dall’Avv. Stefano Caroli del Foro di Rimini) dei reati di maltrattamenti in famiglia e di circonvenzione di incapace.

    La Calbucci, in un serrato dibattimento protrattosi per numerose udienze, era rappresentata e difesa dall’Avv. Umberto De Gregorio de Foro di Rimini.

    Secondo l’accusa i fatti si erano consumati in seno al secondo rapporto matrimoniale contratto dal Prof. Giulini con l’imputata nell’anno 2012.

    La minuziosa istruttoria dibattimentale svoltasi innanzi al tribunale Monocratico di Rimini è stata altresì accompagnata dalle relazioni tecniche dei consulenti del Pubblico Ministero che, stando ai due gravi capi di imputazione, avrebbero dovuto cristallizzare la responsabilità dell’imputato.
    Con la propria Sentenza il giudice ha invece accolto pienamente la tesi difensiva ritenendo tutti i fatti contestati come non sussistenti e quindi non lasciando spazio a nessuna diversa interpretazione giuridica (per le specifiche motivazioni il Giudice si è riservato un termine di 90 giorni).

    Palese la soddisfazione dell’Avv. De Gregorio, il quale soffermandosi sull’esito del giudizio rileva che “È stata fatta, come si doveva, ampia giustizia nei confronti della mia assistita, la quale si è sempre proclamata innocente e che, oltre al dispiacere di aver perso prematuramente il di lei marito, da lì a poco si era vista chiamare alla sbarra con imputazioni di rilevante gravità sia giuridica che morale. Non sono rare le ipotesi in cui nell’immaginario comune le seconde nozze, in special modo quando riguardano persone con una diversa età anagrafica, vengano dipinte come scelte opportuniste ed approfittatrici di situazioni patrimoniali in apparenza potenzialmente appetibili. Questo processo ha invece dimostrato che il rapporto matrimoniale fra la mia cliente ed il Prof. Giulini rientrava tout court nei classici rapporti matrimoniali caratterizzato dalle inerzie e dai piccoli screzi del vivere quotidianamente insieme. La pienezza della formula assolutoria non solo non ha lasciato spazio ad alcun residuo dubbio ma, cosa più importante, ha ridato a questa moglie la dignità che dette accuse, per anni, avevano offuscato. Ringrazio anche i colleghi di studio che hanno contribuito con notevole sacrificio a ricostruire insieme al sottoscritto anni di una vita ordinaria tra i due coniugi e non di maltrattamenti e approfittamenti che senza un vero motivo erano poste a carico della malcapitata mia cliente”.

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