Rimini. «Edilizia popolare e nuove forme di coabitazione sociale per continuare a essere un passo avanti come Regione»: Mara Marani, E-R Coraggiosa

Gen 15, 2020

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    Rimini – Sabato mattina siamo stati ad ascoltare il convegno svoltosi a Rimini sulla tematica delle politiche abitative. Le politiche abitative nel nostro Paese hanno assoluta necessità di essere messe al primo posto dell’agenda politica, c’è estremo bisogno di investimenti seri nell’edilizia popolare e la costruzione di nuove forme di coabitazione sociale. Le liste d’attesa sono sempre troppo lunghe, per quanto un territorio o una Regione possa essere in grado di sopperire al problema, pensiamo che alla base manchi un pensiero e una volontà precisa di porre soluzioni in grado di affermare il diritto alla casa per tutte e tutti. Per questo crediamo che si debba lavorare con forza e convinzione ad un serio piano casa sia a livello regionale che a livello nazionale, che abbia ovviamente al centro il principio della casa come diritto essenziale. Il diritto alla casa rimane la prima cosa, il primo passo che ogni persona deve essere in grado di percorrere per la costruzione di una vita degna.

    Ci sentiamo di stimolare anche una riflessione sugli ultimi, su chi purtroppo rimane ai margini di una società sempre più in crisi da un lato e al tempo stesso sempre più bulimica dall’altro. C’è bisogno di un piano casa almeno regionale che sappia dare risposte in tal senso a tutte quelle persone che faticano ad affrontare il costo della vita e a chi purtroppo continua a restare ai margini della società, dobbiamo pensare sia ai penultimi che agli ultimi, che troppo spesso la politica dimentica o ai quali continua ad “offrire” soluzioni emergenziali che però non solo non bastano, ma non sono lo strumento necessario a far si che riescano a rialzarsi dal baratro nel quale sono costretti.

    Per continuare a rimanere un passo in avanti come Regione, dobbiamo quindi investire con convinzione sul tema della casa, se c’è davvero la volontà politica di farlo dobbiamo imbastire un piano casa che sblocchi la situazione, che sia in grado di andare a recuperare tutto quello sfitto privato che si tiene a marcire, di costruire nuove forme di coabitazione sociale, nuovi strumenti in grado di mettere nelle condizioni tutti coloro che non riescono ad affrontare il mercato privato ad avere un tetto sicuro dove poter vivere, senza mai dimenticarci degli ultimi, coloro che in questo momento continuano ad essere emarginati, che hanno lo stesso diritto di vivere degnamente. Dobbiamo iniziare a lavorare ancor più seriamente e convintamente per ridurre e annullare le diseguaglianze, il primo passo deve essere affermare il diritto alla casa per tutti, senza distinzione alcuna.

    Mara Marani – Candidata per la circoscrizione di Rimini di Emilia-Romagna Coraggiosa