Rimini. Esplosioni bancomat: scatta la controffensiva delle Poste

Caveau blindati, macchiatori di denaro, circuiti di videosorveglianza, vigilanza armata. E ancora impossibilità di prelevare denaro contante fuori dall’orario di apertura in alcuni degli uffici postali provinciali considerati più vulnerabili. Queste le contromosse di Poste Italiane per scoraggiare i furti “esplosivi” di postamat. “Dei 64 uffici di Rimini e provincia – sottolineano Poste – ben 51 sono dotati di caveau blindato con speciali casseforti con apertura temporizzata e sono attivi 165 sportelli dotati di RollerCash, particolari casseforti collegate alle postazioni operative i cui cassetti possono essere aperti esclusivamente alla conclusione di un’operazione”. E ancora “In tutta la provincia sono presenti 61 impianti a circuito chiuso composto da 163 telecamere di videosorveglianza che, oltre a monitorare possibili intrusioni notturne nei locali e contribuire al riconoscimento di eventuali rapinatori, consentono attraverso un sofisticato software di videosorveglianza intelligente, di riconoscere automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi ai Postamat, facendo partire in tempo reale la richiesta di intervento alle forze dell’ordine”.