Rimini. Ex medico del Ps e infermiera indagati dalla Procura per falso

Nov 19, 2021

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    Tutto accadde nel 2016. La vittima arrivò in pronto soccorso in ambulanza ma al momento di essere ricoverato, però, essendosi ormai ripreso, firmò il rifiuto e tornò a casa. Più tardi si ritrovò sotto accusa e denunciato per non avere accettato di sottoporsi alle analisi, di prassi in circostanze come quella, per valutare se avesse assunto sostanze alcoliche o stupefacenti. Dopo essersi opposto al decreto di condanna, deciso a dimostrare in aula la propria innocenza. E’ così spuntato il foglio che gli operatori sanitari che lo soccorsero la sera dell’incidente gli avrebbero sottoposto dopo il suo “rifiuto” ai test per alcol e droga. È in questo modo che l’uomo ha potuto constatare che la firma apposta non era la sua. Assolto, ora sotto accusa sono finiti un’ex dottoressa del Pronto soccorso e un’infermiera ancora in servizio all’ospedale Infermi che dovranno spiegare che cosa è accaduto nelle aule dei tribunali civili e penali, rischiando il rinvio a giudizio per falso in atto pubblico.

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