Rimini. Gestore viola le norme anti-covid, disposta la chiusura dell’attività

Fine settimana di controlli per contenere l’emergenza Covid-19:
gestore viola le norme anti-covid, disposta la chiusura dell’attività.

Nel corso della settimana appena conclusa, la Polizia di Stato di Rimini ha incrementato i controlli per verificare il pieno rispetto della normativa per il contenimento della pandemia da Covid-19.
Detta attività di controllo è stata assicurata da un dispositivo che, giornalmente, ha effettuato il servizio sugli obiettivi ritenuti maggiormente sensibili in quanto notoriamente interessati da un notevole afflusso di persone, tale da non facilitare il rispetto del divieto di assembramento e delle regole del “distanziamento sociale” dettate dalla normativa vigente.
In occasione dello svolgimento di detti controlli, sono state identificate oltre 1360 persone, ritirate più di 140 autocertificazioni, controllati più di 15 esercizi pubblici, sanzionate 46 persone e disposta la chiusura di un locale per cinque giornate.
In particolare, nella decorsa giornata, alle ore 14.30, il personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Rimini, interveniva nei pressi di un ristorante pizzeria sito in questo Lungomare Di Vittorio poiché veniva indicata la presenza di un numeroso gruppo di persone seduto ai tavoli, intento a consumare cibi e bevande. Sul posto, gli agenti, appuravano che il titolare del ristornate, incurante delle disposizioni contenute nei DPCM attualmente in vigore per contrastare la diffusione del Covid-19, somministrava al banco, bevande e cibo, lasciando la disponibilità agli avventori di poter usufruire di sedie e tavoli, nell’area della spiaggia antistante il locale. I poliziotti, richiamando il titolare dell’attività e invitandolo a sgombrare immediatamente i tavoli e le sedie, procedevano a sanzionarlo, disponendo la chiusura temporanea del locale per cinque giorni.